Auto, maggio: il nuovo scende, l'usato sale

Le immatricolazioni di auto nuove scendono del 13,79% rispetto a maggio 2009. Male Fiat, meglio Renault e Volkswagen. Intanto l'usato sale

Anche maggio è stato un mese da dimenticare per l'industria automobilistica italiana e conseguentemente per le concessionarie: le 163.700 nuove immatricolazioni, infatti, hanno rappresentato un 13,79% in meno rispetto allo stesso mese del 2009, con un calo che per Fiat è risultato ancora peggiore visto che la quota di mercato è scesa al 29,83%, che in cifre vuol dire 48.489 immatricolazioni rispetto alle 65.187 di un anno fa. Decisamente bene è invece andata a Renault e a Volkswagen, che hanno chiuso maggio con più 21,4% e più 25,45%.

A tenere a galla i conti del Lingotto ci pensa il mercato brasiliano, dove la quota di mercato del mese di aprile (23,83%) è in miglioramento rispetto al 22,73% del mese di marzo. Nello stesso mese di maggio, in Italia sono stati registrati 390.467 trasferimenti di proprietà di auto usate con un aumento dell'11,03% rispetto al maggio del 2009.

Dagli uffici del Lingotto si spiega il calo di quote di mercato sia per il mancato rinnovo degli ecoincentivi sia per la mancata produzione di 8.000 vetture nello stabilimento polacco di Tychy, a causa dei danni provocati ad alcuni fornitori dalle forti inondazioni delle settimane passate.

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di Andrea Barbieri Carones | 03 giugno 2010

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