Mazda espande la rete commerciale in Europa

Nonostante la crisi Mazda ha in programma per quest’anno l’apertura di 100 nuovi punti vendita in tutta Europa

Mazda espande la rete commerciale in Europa

di Lorenzo Stracquadanio

05 giugno 2009

Nonostante la crisi Mazda ha in programma per quest’anno l’apertura di 100 nuovi punti vendita in tutta Europa

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Mazda Motor Europe sta per espandere la sua presenza nel Vecchio continente con l’apertura di nuove concessionarie. Un’operazione che dimostra l’apprezzamento del marchio del Sol Levante da parte dei clienti europei. Il numero dei punti vendita della Casa giapponese, non a caso, si è raddoppiato ogni anno in modo costante.

Nel 2007 erano stati inaugurati 28 rivenditori, divenuti 58 nel 2008. La società inoltre è in procinto di reclutare più di 100 nuovi distributori quest’anno, dopo i 25 già avviati nel primo trimestre 2009, facendo così espandere la rete commerciale europea del gruppo di un ulteriore 5% (attualmente i distributori Mazda sono circa 2mila).

La crescita della presenza del marchio di Hiroshima è legata a un incremento della quata di mercato verificatosi negli ultimi anni. Grazie ai nuovi modelli, la piccola Mazda2, la berlina Mazda6 e la nuova compatta Mazda3, la Casa è riuscita ad accrescere la propria quota di mercato in Europa che è così passata dallo 0,9% nel 2001 all’1,6% nel 2008.

“Una grande rete di distributori ci dà un vantaggio competitivo per vendere auto – ha detto Philip Waring, Chief Operating Officer di Mazda Motor Europe – Noi non vendiamo le nostre vetture da soli, ma sono i nostri partner di distribuzione a farlo”.

Mazda sta cercando di rafforzare la sua presenza in Europa sia nelle grandi città che nei centri periferici, reclutando sul campo distributori e imprenditori che hanno già esperienza nel settore delle vendite di auto. “Rendiamo la vita facile ai nostri distributori – aggiunge Waring – perché non chiediamo forti investimenti iniziali nelle strutture o carichi amministrativi pesanti. Al contrario vogliamo semplificare i processi di business e aiutare i rivenditori a ottenere un miglior ritorno di investimento in quest’attività”.