Ford, al Motor Show 2011 con grandi ambizioni

Le ambizioni di Ford Italia parlano di una quota del 9% nel nostro paese nel 2012, grazie al debutto di nuovi modelli tra cui la versatile B-Max.

Ford, al Motor Show 2011 con grandi ambizioni

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di Francesco Donnici

02 dicembre 2011

Le ambizioni di Ford Italia parlano di una quota del 9% nel nostro paese nel 2012, grazie al debutto di nuovi modelli tra cui la versatile B-Max.

Ford arriva al Motor Show di Bologna 2011 con intenzioni chiare: le novità lanciate negli ultimi mesi e quelle nel prossimo futuro, permetteranno alla Casa dell’Ovale di blu di raggiungere nel 2012 la quota del 9% del mercato italiano. Un obiettivo ambizioso quello del Costruttore americano, considerato difficile, ma nello stesso tempo possibile dal Presidente di Ford Italia, Gaetano Thorel, ,che ha a margine della conferenza stampa tenutasi alla kermesse emiliana ha dichiarato: “La sfida e’ difficile, ma nutro grandi speranze nei nuovi lanci del prossimo anno”.

La Casa dell’Ovale blu aveva fatto registrare in Italia nel 2010 un ottimo 9%, che scenderà quest’anno – secondo le previsioni – a 8,6% (150.000 unità vendute), a causa della feroce crisi che sta attanagliando nel nostro paese tutto il comparto automobilistico. Il prossimo anno Ford lancerà alcuni modelli fondamentali per il rilancio del Gruppo, tra cui il nuovo pick-up Ranger e l’innovativa monovolume compatta B-Max: vettura estremamente versatile e maneggevole, dotata di porte posteriori scorrevoli prive di montante progettate per un facile accesso nell’abitacolo. Senza dimenticare l’arrivo delle nuove versioni sportive firmate ST (Sport Tecnology) relative alla Focus e alla Fiesta, accompagnate dalla nuova gamma attenta all’ambiente ECOnetic, caratterizzata dalla tecnologia di assorbimento delle emissioni nocive abbinata ai motori diesel.

Durtante la manifestazione di Bologna, Thorel ha anche fatto il punto sul Big Change Plan che stabilisce il riposizionamento delle quote interne alla propria gamma che il Costruttore effettuerà nei diversi segmenti: quello “Small” che nel 2010 ha fatto registrare un 65%, nel 2011 chiuderà con un 55%, mentre quello “Big” dal 35% del 2010 al 45% del 2011. L’impegno di Ford sarà di equilibrare questi due segmenti portandoli ad una perfetta parità con due quote pari al 50%.