Nissan Leaf: le batterie aiutano ad illuminare la Amsterdam ArenA

Un enorme complesso di stoccaggio contempla l’impiego degli accumulatori della elettrica-bestseller per l’immagazzinamento dell’energia prodotta da 4.200 pannelli solari.

Nissan Leaf: le batterie aiutano ad illuminare  la Amsterdam ArenA

Tutto su: Nissan Leaf

di Francesco Giorgi

03 luglio 2018

C’è anche Nissan nel mega progetto di illuminazione della Johann Crujiff ArenA di Amsterdam, lo stadio “di casa” della nazionale Orange e dell’Ajax che – dati alla mano – si candida ad un ruolo da primato nello sviluppo dei sistemi di accumulo energetico di nuova generazione: 3 Megawatt di capacità totale, 2,8 mWh; potenza sufficiente ad alimentare non soltanto l’intero complesso sportivo, ma anche di produrre energia, in virtù della presenza di un inverter bidirezionale. Il tutto, in grado di alimentare diverse migliaia di abitazioni grazie all’impiego di unità di potenza fornite dalla utility irlandese Eaton e dalle batterie equivalenti di 148 Nissan Leaf.

Ecco, in estrema sintesi, le cifre di rilievo rese note in queste ore dalla neonata Amsterdam Energy ArenA BV, progetto condotto dall’Amsterdam Innovation Arena con il sostegno, fra gli altri, di Nissan, Eaton, The Mobility House e BAM, con il sostegno dei fondi Amsterdam Climate and Energy Fund (AKEF) e Interreg. In concreto, il progetto – sviluppato in tre anni – è attualmente il più vasto programma di accumulo dell’energia all’interno di un edificio commerciale in ambito europeo.

Tecnicamente, il modulo presentato alla Johann Crujiff ArenA viene abbinato con 4.200 pannelli solari collocati sul tetto dell’edificio: in questo modo, indica una nota Nissan, l’energia prodotta dai pannelli ed accumulata nel sistema di stoccaggio che si avvale degli accumulatori della elettrica-bestseller Leaf sarà in grado di creare un’economia circolare per le batterie una volta esaurito il rispettivo utilizzo a bordo degli autoveicoli: “Attraverso questo sistema di accumulo di energia, la neocostituita Amsterdam Energy ArenA BV,  sarà in grado sia di utilizzare meglio le proprie fonti rinnovabili sia di scambiare in modo più efficiente l’energia accumulata nelle batterie dei veicoli elettrici – osserva Henk van Raan, direttore Innovazione alla Johan Cruijff ArenA – Il complesso, in questo modo, si assicura una notevole quantità di energia anche durante i black-out”. “Inoltre, con questo progetto lo stadio stesso contribuirà a stabilizzare la rete elettrica olandese – prosegue van Raan – La Johan Cruijff ArenA è uno degli stadi più sostenibili al mondo e apre la strada a innovazioni intelligenti come questo impianto innovativo”.

L’importanza dei programmi di reimpiego delle batterie dopo il rispettivo ciclo di vita a bordo dei veicoli elettrici, da tempo sui taccuini delle priorità da parte dei big player del comparto automotive, trova ulteriore concretizzazione nel progetto che coinvolge Nissan: “Siamo lieti di far parte del più grande sistema di accumulo di energia d’Europa sviluppato per uso commerciale. Attraverso la Johan Cruijff ArenA possiamo dimostrare che riutilizzare le batterie dei veicoli elettrici Nissan può contribuire a rendere l’intero sistema energetico più sostenibile ed efficiente. Il nostro ecosistema elettrico è al centro di un futuro sostenibile, che trasforma il modo in cui guidiamo e viviamo”, commenta l’amministratore delegato Nissan Energy Francisco Carranza.