Arriva Blow Car, minicar gonfiabile prodotta in Italia

Si chiama Blow Car la minicar con una struttura gonfiabile che riducendo il peso dell’auto permetterà di abbattere i consumi e le emissioni

Arriva Blow Car, minicar gonfiabile prodotta in Italia

di Noemi Ricci

24 novembre 2010

Si chiama Blow Car la minicar con una struttura gonfiabile che riducendo il peso dell’auto permetterà di abbattere i consumi e le emissioni

Sta per concretizzarsi il progetto nato nel 2007 dalla mente dell’imprenditore e fornitore del Gruppo Fiat Dario Di Camillo noto con il nome “Blow Car“. Si tratta di una minicar la cui carrozzeria è costituita da una struttura gonfiabile che ne riduce sensibilmente il peso, rispetto alle lamiere utilizzate attualmente, abbatendo così anche i consumi e le emissioni nocive.

L’idea di utlizzare dei cuscini d’aria viene dalla profonda conoscenza delle tecnologie aerospaziali acquisita sul campo da Di Camillo. La tecnologia “Inflatable Systems“, è infatti ampiamente utilizzata nel settore aerospaziale per gli scivoli d’emergenza degli aeroplani, i paracadute e gli airbag per sonde aerospaziali.

Strutture caratterizzate da un’elevata resistenza che quindi assicurerebbero all’auto alti livelli di affidabilità e sicurezza. Quest’ultima è garantita da una struttura resistiva ridotta all’essenziale che protegge l’abitacolo e la meccanica.

Il prototipo di questa minicar, compatta e ultraleggera, dovrebbe essere realizzato in tempi brevi e verrà assemblato in Abruzzo, mantenendo anche per la produzione la paternità nazionale del progetto. L’unica parte non italiana dell’auto sarà la scocca motorizzata acquisita da un’azienda internazionale, per lasciare tempo ai tecnici di sviluppare un telaio e un sistema powertrain made in Italy.

Il progetto, che si pone un obiettivo di vendita in Italia pari a 1.500 unità all’anno, prevede due varianti: small, per due persone con una lunghezza di 2 metri e 70 cm e medium, per quattro persone in appena 3 metri di carrozzeria.[!BANNER]

Le motorizzazioni proposte sono invece tre: motore elettrico, ibrido e endotermico. Quello elettrico ha un peso di 480 kg, potenza da 8 a 12 Kw e autonomia di 160-180 km. Quello ibrido ha invece un peso di 450 kg e prevede l’abbinamento di un piccolo motore termico di 50-125 cc capace di assicurare 100 km con solo 2 litri di carburante. Il propulsore endotermico da 300cc pesa 420 kg  e consuma 4 litri per 100. La velocità massima è per tutti e tre i propulsori di 50 km/h.

Il prezzo previsto per la commercializzazione si aggira tra gli 11.000 e i 15.500 euro, a seconda della variante scelta.

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