Pisa inaugura la e-mobility italiana con Smart Electric Drive

Consegnate le prime 4 Smart elettriche nella città toscana. Al via anche l’installazione delle colonnine di ricarica pubbliche

Pisa inaugura la e-mobility italiana con Smart Electric Drive

di Andrea Barbieri Carones

05 novembre 2010

Consegnate le prime 4 Smart elettriche nella città toscana. Al via anche l’installazione delle colonnine di ricarica pubbliche

Pisa è diventata la prima città italiana a lanciare un progetto di mobilità incentrato sull’auto elettrica. Il sindaco Marco Filippeschi ha infatti consegnato le prime 4 Smart Electric Drive ad altrettanti selezionati automobilisti che saranno le “cavie” di questo test sui veicoli a emissioni zero, che Enel e Smart promuovono a Pisa, Milano e Roma.

Presso l’abitazione di ciascuno dei 4 fortunati clienti selezionati, Enel attiverà le infrastrutture di ricarica, mentre nella città della torre pendente saranno anche inaugurate le prime colonnine pubbliche, che permetteranno di ricaricare il proprio veicolo elettrico in vari punti del territorio comunale.

A questo progetto chiamato “e-mobility Italy” hanno aderito anche i comuni di Milano e di Roma, dove alcuni cittadini riceveranno le stesse piccole auto della Casa tedesca con lo scopo di iniziare una sperimentazione, che prevede la consegna di oltre 100 Smart Electric drive la cui manutenzione sarà a carico del costruttore. Enel creerà invece una rete infrastrutturale di oltre 400 punti di ricarica e un sistema di controllo centrale.

La stessa cerimonia di consegna delle chiavi che si è tenuta oggi a Pisa, avrà luogo a Roma il 10 novembre alle ore 11, quando altre decine di questa piccola auto con motore posteriore da 30 kW verranno consegnate in occasione di H2Roma, la rassegna dedicata alla mobilità sostenibile.[!BANNER]

A Milano, invece, i partecipanti potranno salire a bordo delle loro vetture a emissioni zero il prossimo 2 dicembre in occasione del Motor Show di Bologna.

Il propulsore della piccola tedesca sviluppa ben 120 Nm di coppia massima che consentono un’accelerazione da 0 a 60 km/h in 6,5 secondi e una velocità massima volutamente limitata a 100 km/h, in grado quindi di non consumare troppa energia.