Negli Usa la prima autostrada “elettrica”

Stazioni di ricarica per vetture elettriche sulle autostrade di Washington: finanziamenti federali per favorire la rete a emissioni zero

Negli Usa la prima autostrada "elettrica"

di Andrea Barbieri Carones

29 luglio 2010

Stazioni di ricarica per vetture elettriche sulle autostrade di Washington: finanziamenti federali per favorire la rete a emissioni zero

Negli Usa è partita una “gara” tra gli stati membri per costruire una rete di infrastrutture destinate alle auto elettriche, di cui è attesa una massiccia presenza entro fine anno con la commercializzazione della Nissan Leaf e della Chevrolet Volt.

L’ultima notizia in tal senso arriva dallo stato di Washington: le autorità, grazie a un finanziamento federale di 1,32 milioni di dollari (circa 1 milione di euro) atto a favorire lo sviluppo di punti di ricarica per veicoli ad emissioni zero, stanno per realizzare la prima “autostrada elettrica” del mondo. Nello specifico, la I-5 che attraversa tutto lo stato da nord a sud per 440 chilometri potrebbe essere dotata di alcune stazioni di ricarica proprio per vetture elettriche, sistemandone una ogni 100-130 km in modo da permettere agli automobilisti di questi veicoli di viaggiare in assoluta tranquillità senza paura di rimanere a piedi.[!BANNER]

Con questo investimento, al qual parteciperanno anche aziende private, saranno installate – a partire dalla fine dell’anno – colonnine di ricarica con il sistema chiamato L3 che prevede 400 Volt di potenza e un tempo di ricarica da 15 a 30 minuti. Contemporaneamente, nell’area attorno a Seattle, si stanno costruendo ben 2.500 stazioni di ricarica facenti parte di un programma d’investimento da 230 milioni di dollari, metà dei quali pubblici. E non mancano altri stati, a iniziare dalla California, dall’Arizona e dal Tennessee che hanno già cominciato ad adeguare la propria rete di infrastrutture per le vetture emissioni zero, come del resto sta già facendo l’Oregon, che potrebbe prolungare “l’elettrificazione” verso sud, arrivando in California.