Cina: incentivi da 7.200 euro per l’auto “eco”

Il governo di Pechino lancia un programma che prevede incentivi fino a 7.200 euro per chi acquista un’auto elettrica

Cina: incentivi da 7.200 euro per l'auto "eco"

di Andrea Barbieri Carones

07 giugno 2010

Il governo di Pechino lancia un programma che prevede incentivi fino a 7.200 euro per chi acquista un’auto elettrica

La Cina punta sulle auto elettriche e sull’ibrido plug-in ancor prima di aver motorizzato l’intero paese, dove ci sono ancora zone rurali dove le auto sono molto rare. Il governo di Pechino, infatti, ha reso noto di aver lanciato un programma di incentivi che permetterà l’acquisto di queste auto finanziando 360 euro per ogni kilowatt elettrico, fino a un massimo di 6.000 euro per un’ibrida plug in e di 7.200 euro per una emissioni zero.

Fino a oggi, la misura riguarda gli abitanti di 5 grandi città: Shanghai, Shenzhen, Hangzhou, Hefei e Changchun, per un totale di oltre 40 milioni di abitanti.

Il piano del governo è questa volta mirato alle auto meno inquinanti e non indiscriminato come quello dello scorso anno che aveva permesso un boom di vendita di auto senza precedenti che con più 46% nelle vendite – pari a 13,6 milioni di unità – aveva fatto diventare il paese dell’Estremo Oriente il primo mercato automobilistico del mondo quanto a nuove immatricolazioni.[!BANNER]

I costruttori locali, intanto, sono pronti. Fra questi, la BYD sembra la più tecnologicamente avanzata al punto che Volkswagen e Daimler hanno stretto accordi strategici dopo che un finanziere statunitense si era affrettato a entrare nel capitale sociale rilevando il 10% delle quote.

Gli ecoincentivi statali si pongono un duplice obiettivo: da un lato ridurre l’inquinamento nelle megalopoli cinesi; dall’altro di accelerare la ricerca tecnologica dei costruttori locali come Saic, Baic e Geely con l’obiettivo di commercializzare i rispettivi prodotti anche all’estero.

Il governo ha annunciato anche che sta provvedendo a dotare le città interessate di una rete di infrastrutture per la ricarica delle auto elettriche. Appena vendute le 50.000 unità vendute, l’entità degli incentivi si ridurrà.