USA: da Toyota un piano di sviluppo a idrogeno

Si chiama FCHV–adv. Non spaventi il nome: indica la SUV usata dalla Toyota USA per una sperimentazione della tecnologia fuel cell

Discusso, ma da alcuni (come la BMW) abbandonato. Da altri ripreso: l'idrogeno nella tecnologia applicata ai propulsori per le auto sembra conoscere ciclicamente momenti di gloria e periodi nei quali viene messo da parte, in favore di tecnologie dal rendimento finalizzato allo sviluppo di infrastrutture più immediato.

Fra le Case che hanno annunciato un nuovo interesse nei confronti di questo combustibile, c'è anche la Toyota. In questi giorni, al Salone di Detroit il portavoce della filiale USA del Gruppo giapponese, Irv Miler, ha annunciato un piano di sviluppo per una gamma di veicoli alimentati a celle di idrogeno.

Un programma che, entro il 2015, potrà vedere l'introduzione nei listini della Casa di una famiglia di vetture alimentate con questo combustibile. Intanto, è stato annunciato un progetto - pilota che vedrà, entro i prossimi tre anni, la realizzazione di una prima flotta di 100 veicoli ibridi fuel cell.

Si tratta, nel dettaglio, di una seconda serie di vetture FCHV - adv (Fuel Cell Hybrid Vehicle - advanced) derivate da un progetto originario ideato nel 2002 e basate, nel corpo vettura, sulla Toyota Highlander, una SUV venduta oltreoceano che rappresenta la versione a stelle e strisce della giapponese Kluger.

Il progetto prevede la consegna delle cento vetture ad altrettanti clienti, selezionati dalla stessa Toyota USA fra Università, Agenzie governative e aziende private che abbiano già svolto delle ricerche nell'ambito dell'alimentazione a celle di idrogeno.

Si tratta della seconda parte del piano di sviluppo verso una mobilità a idrogeno avviato nel 2008 con il programma Fuel Cell Partnership, finalizzato all'apertura di una rete di 46 distributori nell'area meridionale dello Stato, in modo da realizzare il nucleo di partenza verso un network di distribuzione più capillare.

Di questo progetto, che ha già permesso l'apertura di 16 stazioni di rifornimento, fa parte anche la Honda USA: dal 2008, la filiale nord americana ha aviluppato anch'essa una piccola flotta di FCX Clarity, berlina fuel cell della quale Motori.it si è occupata nei mesi scorsi.

Non resta che attendere, per vedere se l'esperimento riuscirà. Su un concetto, peraltro, Irv Miller è stato chiaro: "Il debutto sul mercato della FCHV - adv, previsto per il 2015, avverrà solo se, nel frattempo, le infrastrutture saranno in quantità sufficiente a garantire l'investimento".

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di Francesco Giorgi | 13 gennaio 2010

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