Tesla Model S: c'è una nuova batteria nel suo futuro?

Un nuovo accumulatore da 100 kWh per 520 km di autonomia e un moderato restyling alla parte anteriore: la rinnovata Model S inizia a prendere forma.

Tesla Model S su strada

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I riflettori del settore auto elettriche sono stati rivolti, in questi giorni, alla presentazione di Model 3, la nuova "compatta" di Tesla chiamata a giocare un ruolo di primo piano nelle strategie produttive e commerciali della factory californiana.

Non va tuttavia dimenticata la restante lineup Tesla: e in queste ore, una serie di indiscrezioni che compaiono sul Web si rivolge a Model S, la berlina sportiva "alto di gamma" che ha proiettato il marchio creato da Elon Musk verso un più ampio spettro di clientela e ha dato il via al "new deal" che si chiama Model 3 e l'imminente Model X.

Alcuni rumors indicano un nuovo stile per Tesla Model S, che dovrebbe adottare un disegno della parte frontale simile all'impostazione di Model X: a questo proposito, si fa riferimento a un render che compare all'interno dello showroom Tesla di Richmond (Australia), dove una Tesla Model S... con il "muso" di Model X fa bella mostra di se, e rende la parte anteriore più caratterizzante e in sintonia con il più recente discorso stilistico di Tesla.

La moderata "revisione" nel design per Tesla Model S non è, in ogni caso, l'unica novità attesa: ce n'è un'altra, e ancora più interessante nell'ottica della ricerca tecnologica verso auto elettriche più performanti dal punto di vista dell'autonomia (la "chiave" del successo per le vetture a zero emissioni): si tratta, più nel dettaglio, di un aggiornamento della batteria.

In sostanza, Tesla avrebbe in programma l'equipaggiamento della Model S "restyling" con un nuovo accumulatore agli ioni di litio da 100 kWh di potenza: la novità sarebbe in procinto di approdare nella gamma della berlina premium californiana già nei prossimi giorni.

Con l'aggiunta, fra le opzioni disponibili per Model S, della nuova batteria da 100 kWh, per questo modello si otterrebbe un'autonomia massima nell'ordine di 320 miglia (corrispondenti a circa 520 km). Il modello equipaggiato con la nuova e più potente batteria potrebbe assumere la denominazione "P100D".

Seguendo il filo delle ipotesi, questo vorrebbe dire che la modalità "Ludicrous" della altrettanto ipotetica Tesla Model S P100D potrebbe risultare ancora più efficace rispetto agli attuali 3,3 secondi circa richiesti a Model S P85D, versione "top di gamma", per schizzare da 0 a 100 km/h: la modalità di guida "Ludicrous" viene attuata grazie all'implementazione di un fusibile smart, a sua volta dotato di una piccola batteria agli ioni di litio e a un circuito elettronico indipendente.

Secondo una indiscrezione pubblicata in queste ore da The Verge, inoltre, la rinnovata Tesla Model S potrebbe essere equipaggiata con il dispositivo "Bioweapon Defense Mode" specifica della Model X: questo sistema isola l'abitacolo dall'ambiente esterno e controlla il condizionamento dell'aria attraverso un filtro HEPA di grandi dimensioni.

A tutte queste novità non manca che la conferma da parte dei vertici Tesla: già nei mesi scorsi, i "piani alti" del marchio californiano avevano dichiarato di non avere nei propri taccuini delle priorità un eventuale aggiornamento della gamma Model S. Staremo a vedere.

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di Francesco Giorgi | 12 aprile 2016

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