Roma: spazzini di lavoro, vandali per hobby

A Roma una coppia di operatori ecologici bucava le auto in sosta che, a loro detta, intralciavano il lavoro. Ma sono stati scoperti e denunciati

Roma: spazzini di lavoro, vandali per hobby

di Andrea Barbieri Carones

27 aprile 2010

A Roma una coppia di operatori ecologici bucava le auto in sosta che, a loro detta, intralciavano il lavoro. Ma sono stati scoperti e denunciati

Una coppia di spazzini di Roma, dipendenti di una cooperativa che ha in appalto la raccolta dei cartoni, sono stati immortalati da una telecamera mentre bucavano le gomme di alcune auto in sosta. Motivo? Semplice: intralciavano il lavoro di pulizia. La cosa andava avanti da parecchio tempo e riguardava pazienti, infermieri e medici della clinica Ars Medica, le cui auto erano prese di mira. Al punto che il vicino commissariato di Ponte Milvio, in seguito alle denunce dei malcapitati, si è attivato per vedere di scoprire i vandali.

E’ bastato sistemare un paio di telecamere sui marciapiedi che fronteggiavano il centro medico per scoprire che la colpa era di due “gentiluomini” – uno italiano e uno romeno – che avevano preso di mira questi innocenti ostacoli al loro lavoro, anche se spesso erano parcheggiati all’interno degli spazi delimitati dalle righe bianche, quindi regolari.[!BANNER]

Una volta capito da dove provenivano gli attacchi, è stato un gioco da ragazzi risalire ai colpevoli: la direzione dell’Ama – l’azienda che a Roma si occupa della raccolta dei rifiuti – ha collaborato con gli investigatori fornendo loro i nomi dei responsabili che si trovavano lì, che sono stati immediatamente denunciati.

“Le auto ci intralciavano – hanno detto per giustificarsi i due vandali, che oltretutto erano incensurati – al punto che era spesso impossibile accedere ai cassonetti di raccolta”. Dopo i piromani del 2005, i ladri sempre più specializzati e i tagliatori di gomme, posteggiare l’auto a Roma è diventato sempre più pericoloso.

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