BMW Vision ConnectedDrive: concept futuristico

Bmw disegna intorno all'interfaccia uomo-macchina uno spiderino dallo stile dirompente: ispirerà la nuova Z2.

BMW Vision ConnectedDrive

Altre foto »

Al Salone di Ginevra BMW porterà un concept quanto meno rivoluzionario, l'inattesa Vision ConnectedDrive. Dotata di uno stile dirompente e di tecnologie avveniristiche, vuole essere un'anticipazione delle soluzioni tecniche e del look delle BMW del futuro. La piccola roadster Z2 attesa per il 2013 potrebbe ispirarsi alle sue forme.

Sulle proporzioni della classica 2 posti aperta bavarese il centro ricerca della Casa di Monaco ha intessuto una carrozzeria estremamente futuristica, nella quale design e tecnica si intrecciano ed interagiscono.

La sagoma delinea una vettura più piccola della Z4, vagamente ispirata alla mitica Z1 di fine anni '80. Le strizzano l'occhio le portiere retrattili, il cofano lungo e le ruote poste ai quattro angoli della carrozzeria. L'avveniristico trattamento delle superfici è un'evoluzione di quanto apprezzato sulla Vision EfficientDynamics Concept dell'anno scorso: i diversi pannelli si sviluppano su più strati e materiali definendo un "guscio" dalle forme estremamente dinamiche.

Ma la parte più scioccante è senza dubbio l'anteriore, dominato da un'inedita calandra a reni di sagoma poligonale, che si sviluppano orizzontalmente fino a collidere con i due aggressivi tagli verticali da cui si dipartono le fiancate. Premuti verso di esse dall'ingombrante presenza del doppio rene, i fanali anteriori sembrano quasi degli elementi di secondaria importanza.

Vista di lato, la Vision ConnectedDrive appare bassa ed aggressiva, grazie anche ad un'inattesa scanalatura ascendente che proietta lo sguardo dal profilo tronco dell'anteriore alla coda corta ed affusolata. Il posteriore, particolarmente pulito, riprende il motivo a T del musetto, corredandolo di uno spoilerino integrato e due fari a led dalla forma ad L.

Molto interessante l'abitacolo, che sviluppa all'ennesima potenza il concetto "driver oriented" tanto caro a BMW. Tutto il cockpit è disegnato intorno al sedile del guidatore, mentre dei profili luminosi a fibra ottica colorano l'ambiente secondo le funzioni attivate. Tuttavia l'elemento chiave delle interfacce ConnectedDrive è il parabrezza, che avvolge l'abitacolo e si protende fino a metà cofano.

L'head-up display si è evoluto in un cruscotto digitale tridimensionale che proietta sul parabrezza più livelli di informazioni, ordinati secondo importanza. Il guidatore di conseguenza ha accesso istantaneo ad una grande quantità di informazioni in tempo reale, tenendo presente che diversi sensori montati su tutti i lati della carrozzeria monitorano costantemente la presenza di veicoli o persone nell'ambiente circostante. Anche il passeggero può contare su di un display dedicato, governabile tramite la speciale superficie conduttiva che riveste la plancia.

 

Se vuoi aggiornamenti su BMW inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Zuanni | 11 febbraio 2011

Altro su BMW

Bmw M4 Coupé by Cam-Shaft e PP-Performance
Tuning

Bmw M4 Coupé by Cam-Shaft e PP-Performance

I due preparatori tedeschi uniscono le forze per regalare ancora più potenza e stabilità alla già prestante Bmw M4.

Bmw aggiorna la gamma sportiva di Serie 4
Anteprime

Bmw aggiorna la gamma sportiva di Serie 4

Novità di dettaglio al corpo vettura ma di rilievo nella dotazione di bordo; motorizzazioni confermate per Serie 4 Coupé, Cabrio e Gran Coupé.

Car Sharing: con DriveNow arrivano le Bmw i3
Ecologiche

Car Sharing: con DriveNow arrivano le Bmw i3

Il car sharing premium della Casa dell’elica dedicato alla città di Milano si arricchisce con le vetture elettriche Bmw i3.