Lotus City Concept: piccola, ibrida e… di lusso

Al Salone di Parigi tra le 5 nuove sportive Lotus si fa largo una piccola ma lussuosa vettura ibrida

Lotus City Concept: piccola, ibrida e... di lusso

Tutto su: Lotus

di Francesco Donnici

06 ottobre 2010

Al Salone di Parigi tra le 5 nuove sportive Lotus si fa largo una piccola ma lussuosa vettura ibrida

Nell’affollato stand Lotus al Salone dell’auto di Parigi, tra il tripudio di super sportive portate come novità dalla Casa di Hethel, si affaccia anche la Lotus City Car Concept, una piccola ibrida con un motore tre cilindri e un propulsore elettrico.

Così come l’Aston Martin Cygnet è stata realizzata sulla base della Toyota iQ, anche la Lotus City Car si presenta come versione “premium” della Proton Emas Concept, l’ibrida del marchio malese Proton (proprietario di Lotus Cars) di cui sfrutta pianale e meccanica. La City Car è equipaggiata con un motore elettrico che eroga 54 kW e 240 Nm, mentre per ricaricare le batterie da 14,8 kWh e allungare l ‘autonomia da 60 km a 500 km, la piccola inglese può contare su un motore termico di 1,2 litri da 48 cavalli, alimentato indifferentemente con benzina, etanolo o alcol.[!BANNER]

Questa raffinata tecnica regala prestazioni brillanti: i 100 km/h si raggiungono in 9 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 170 km/h, ma ancora più incredibili sono le emissioni inquinanti di CO2 pari a 60 g/km che si traducono in consumi inferiori a 3 litri ogni 100 chilometri percorsi.

Tirando le somme la Lotus City Car Concept non risparmia sulle finiture e sulla tecnologia, ma farà risparmiare molte sostanze tossiche emesse nell’aria, cosa che a un marchio sportivo come Lotus farà molto comodo di questi tempi.