Peugeot Boxer: arrivano i motori BlueHDi

Con le nuove unità si completa la gamma di propulsori dei furgoni del Leone.

Peugeot Boxer: arrivano i motori BlueHDi

di Valerio Verdone

07 settembre 2016

Con le nuove unità si completa la gamma di propulsori dei furgoni del Leone.

Arrivano nuovi motori diesel BlueHDi a completare la gamma di motorizzazioni Euro 6 Peugeot nel segmento dei furgoni. Nello specifico, il 2.0 BlueHDi, progettato e prodotto dal Gruppo PSA, che, dal 2013, equipaggia berline e SUV Peugeot, e permette di trattare fino il 90% degli NOx ed il 99,9% del particolato. Si tratta di una tecnologia, riconosciuta come una delle più efficaci sul mercato per trattare le emissioni diesel, che consente anche di ottimizzare i consumi e le emissioni di CO2. Ma non è tutto, infatti, Peugeot [glossario:boxer] amplia la sua offerta tramite nuovi equipaggiamenti al fine di facilitare la vita dei professionisti e gli amanti dei camper.

Comunque, tornando al nuovo 2.0 BlueHDi, questo è declinato in 3 livelli di potenza nella famiglia Boxer: 110 CV e 300 Nm, con un incremento di 50 Nm rispetto al motore che sostituisce; 130 CV e 340 Nm, con un aumento di 20 Nm rispetto al motore precedente; e 160 CV e 350 Nm, quest’ultimo con una coppia supplementare di 10 Nm in confronto all’unità di cui prende il posto. Si tratta di propulsori che lavorano in sinergia con il cambio manuale a 6 marce.

A livello di consumi, la versione da 130 CV si accontenta di soli 6l/100 km, ed emette appena 158 g/km di CO2. Ricordiamo che la tecnologia BlueHDi integra il dispositivo SCR (Selective Catalytic Reduction) posizionato a monte del FAP (Filtro Attivo Antiparticolato) con additivo ed il serbatoio di AdBlue da 15 litri che assicura un’autonomia di circa 10.000 km. Per effettuare il pieno di AdBlue basta utilizzare lo sportellino di riempimento esterno, posizionato sotto il serbatoio di rifornimento del carburante.

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