Forster, da GM passerà all'indiana Tata

L'ex numero uno di GM Europa è atteso da Tata, come responsabile per Jaguar e Land Rover. Potrebbe anche gestire l'arrivo in Europa della Nano

Via da Detroit e benvenuto in India, verrebbe da dire. Potrebbe essere orientale e targato Tata il futuro di Carl Peter Forster, il 55enne che fino a venerdì scorso ricopriva l'incarico di Presidente di GM Europa e Opel.

Forster, che non vedeva di buon occhio il passo indietro di GM sulla cessione del pacchetto di maggioranza del marchio di Russelsheim alla cordata Magna - Sberbank, venerdì scorso aveva rassegnato le dimissioni dalla poltrona di numero uno della filiale europea del colosso di Detroit; ruolo che sarà preso ad interim dall'attuale dirigente degli Affari Internazionali GM Nick Reilly, mentre il numero uno del Consiglio di Sorveglianza Opel sarà ricoperto dall'attuale Capo Marketing Bob Lutz.

Per Forster il futuro potrebbe essere indiano. E' quanto riportato dal Sunday Times, che secondo alcune fonti vicine al management della GM ha individuato proprio in Carl Peter Forster, in passato alto dirigente BMW, la figura che potrebbe prendere il comando del Gruppo indiano per i marchi Jaguar e Land Rover. Fra le altre attività che Forster sarebbe chiamato a dirigere, l'arrivo in Europa della super utilitaria Nano, la low cost Tata attesa per il 2011.

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di Francesco Giorgi | 09 novembre 2009

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