General Motors non cede più Opel

Opel Vauxhall resta a General Motors, grazie al miglior clima imprenditoriale degli ultimi mesi. Al via i piani di ristrutturazione

Gli americani hanno deciso: la filiale europea Opel/Vauxhall rimarrà a far parte del pacchetto General Motors. Per questo motivo il consiglio di amministrazione si è riunito a Washington e ha preso la decisione. Non si venderanno più le quote di maggioranza a Magna, come era previsto.

Questo era naturalmente il tema più importante all'ordine del giorno del consiglio di amministrazione Opel, che ha deciso anche che presenterà subito in Germania e in Gran Bretagna il piano di ristrutturazione delle aziende con una previsione di spesa sull'ordine dei 3 miliardi di euro.

"Speriamo di ottenere via libera dai Governi" ha commentato Fritz Henderson, presidente e amministratore delegato di GM, che aveva deciso di ripensarci sulla operazione di vendita alla Magna. Ed è stato convinto, con il suo CDA, dalle indicazioni positive del mercato tedesco in questi ultimi mesi.

Tutto ciò è specificato in un comunicato ufficiale della casa di Detroit:" Grazie al miglior clima imprenditoriale degli ultimi mesi e all'importanza di Opel e Vauxhall nella strategia globale, il marchio rimane a General Motors". Al via quindi i nuovi e coscienziosi piani di ristrutturazione.

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di Leopoldo Canetoli | 04 novembre 2009

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