Ausiliari del traffico: verbali annullati se l’operatore non è abilitato

Multa annullata ad Arezzo per assenza della specifica di abilitazione.

Ausiliari del traffico: verbali annullati se l’operatore non è abilitato

di Valerio Verdone

21 luglio 2014

Multa annullata ad Arezzo per assenza della specifica di abilitazione.

Capita spesso in città di ricevere delle multe elevate da operatori identificati dalla semplice sigla di ausiliari del traffico, personale affiancato alla Polizia Municipale che compila verbali con le stesse competenze degli agenti.

Una sentenza del tribunale di Arezzo, nello specifico la numero 1197/2014, ha annullato un verbale relativo ad una sosta effettuata senza l’azionamento del parcometro, con una sanzione pecuniaria di 50 euro, perché nello stesso non era accertato che la persona, o ausiliario del caso, fosse specificamente abilitato. In pratica, non basta scrivere che un ausiliario ha elevato la sanzione, ma deve essere la stessa ditta appaltatrice per chi lavora a specificare che si tratta di un soggetto qualificato per un determinato servizio.

La legge n. 127 del 15 maggio 1997, all’art. 17, comma 132, ha stabilito che i comuni possono, con provvedimento del sindaco, conferire funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta a dipendenti comunali o delle società di gestione dei parcheggi, limitatamente alle aree oggetto di concessione. La norma ha, inoltre, stabilito che i poteri di contestazione immediata, nonché di redazione e sottoscrizione del verbale di accertamento sono svolte solo da personale nominativamente designato dal sindaco previo accertamento dell’assenza di precedenti o pendenze penali, nell’ambito delle categorie indicate dalla suddetta legge 127/1997, art. 17, commi 132 e 133 disponendo che a detto personale può essere conferita anche la competenza a disporre la rimozione dei veicoli, nei casi previsti, rispettivamente, dal D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285, art. 158.

Occorre, quindi, l’adozione di uno specifico atto amministrativo di conferimento delle funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta ai dipendenti delle società incaricate della gestione dei parcheggi, con indicazione anche nominativa degli stessi, senza che tale conferimento di funzioni possa ritenersi conseguenza implicita e automatica del generale affidamento del servizio di gestione.

Quindi, senza un provvedimento di nomina specifico, il verbale dell’ausiliario non è da ritenersi valido e, vista la burocrazia italiana, saranno diverse le multe che saranno annullate dopo questa sentenza.

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