Alfa Romeo: entro fine anno un manager per gli Usa

Sergio Marchionne ha dichiarato che il rilancio dell’Alfa Romeo partirà dagli Stati Uniti, dove le auto del Biscione torneranno nel 2013.

Alfa Romeo: entro fine anno un manager per gli Usa

di Luca Gastaldi

18 ottobre 2011

Sergio Marchionne ha dichiarato che il rilancio dell’Alfa Romeo partirà dagli Stati Uniti, dove le auto del Biscione torneranno nel 2013.

Il nuovo futuro dell’Alfa Romeo, che finora ha navigato in acque piuttosto burrascose, dovrebbe ripartire dagli States.

Entro la fine dell’anno, infatti, Sergio Marchionne vuole un manager Alfa Romeo per il nord America. In un’intervista rilasciata all’autorevole Automotive News, il manager italo-canadese ha detto che secondo alcune ricerche di marketing il marchio Alfa Romeo gode ancora di una grande considerazione e stima negli USA. Bella scoperta, viene da dire. Ci voleva uno studio di marketing per appurarlo? A noi bastava conoscere la storia dell’automobile e avere sensibilità nei confronti di un mondo a quattro ruote che non vive di sole cifre.

Fatto sta che il super-manager che si divide tra Torino e Detroit ha lanciato la sfida per l’ennesima volta. Nel 2013 l’Alfa dovrebbe sbarcare nuovamente negli Stati Uniti. Un annuncio simile era stato proclamato nel 2003 per il possibile ritorno nel 2007. Ma di acqua ne è passata sotto ai ponti, quasi quanta ne contiene l’Atlantico.

Stando alle ultime dichiarazioni, comunque, “Il mercato americano è il primo obiettivo dell’Alfa Romeo – ha detto Marchionne – poi penseremo al rilancio in Europa”. Prendendo per buone le parole di Marchionne, la domanda è: quali modelli si daranno in pasto ai 150 dealer che entro la fine dell’anno saranno operativi negli States? Per il momento quel che bolle in pentola è l’idea di poter realizzare delle vetture utilizzando piattaforme e linee di produzione americane del gruppo Chrysler. Magari un crossover o la Giulia su base Chrysler 200. Il tutto per raggiungere le 85mila unità previste per il 2014.