Jeep Cherokee 2018: sarà in anteprima al Salone di Detroit

Prime immagini e informazioni sul mid-SUV di Jeep, oggetto di un restyling che ne aggiorna l’immagine: al NAIAS 2018 di Detroit la presentazione ufficiale.

Jeep Cherokee 2018: sarà in anteprima al Salone di Detroit

Tutto su: Jeep Cherokee

di Francesco Giorgi

20 dicembre 2017

Dopo l’edizione-restyling di Compass e la nuova generazione di Wrangler, i due modelli che hanno contrassegnato il 2017 di Jeep e in attesa della nuova Grand Cherokee, il marchio-simbolo dell’offroad “made in USA” aggiorna il mid-SUV Cherokee: la novità sarà in esposizione all’imminente Salone di Detroit, la prima grande rassegna internazionale delle “new entry” di mercato in programma dal 13 al 28 gennaio 2018.

Jeep Cherokee 2018 viene anticipata da una nota che la descrive come “Nuova edizione per il marchio che porta in dote 75 anni di expertise nella propria categoria”; in questo, i vertici del “brand” oggi nell’orbita FCA fanno riferimento alle cinque serie finora prodotte in 43 anni di presenza nei listini Jeep: la prima “SJ” prodotta dal 1974 al 1983; la seconda “XJ”, particolarmente longeva perché rimasta in produzione dal 1984 al 1996 e, dopo un sostanziale restyling, dal 1996 al 2001; la terza, “KJ”, prodotta fra il 2001 e il 2008; la quarta, “KK”, dal 2008 al 2012 e l’attuale quinta generazione, in listino dal 2013 (qui le nostre prove su strada relative alle varianti 2.0 Multijet II Limited e 2.2 Multijet Overland). Le informazioni a corredo delle immagini di anteprima sono piuttosto stringate: i “piani alti” Jeep si limitano ad indicare che Cherokee 2018 sarà contrassegnata da “Un nuovo design, un’immagine ‘premium’ e nello stesso tempo fedele agli atout del marchio, e nuovi sistemi di propulsione”.

Le immagini di anteprima mettono in evidenza un profilo differente nella zona frontale (nuovo cofano motore dall’andamento più “profilato”, sottile fanaleria dalla forma maggiormente allungata, rinnovato disegno per i fendinebbia), una nuova forma conferita ai paraurti e ai gruppi ottici posteriori. Nel complesso, una serie di aggiornamenti di dettaglio, che trovano conferma in un restyling all’interno che non stravolge l’impostazione dell’abitacolo: si notano, a questo proposito, le nuove cornici delle bocchette di aerazione e il design di volante e leva del cambio. C’è da attendersi, anche perché già montata a bordo di Wrangler 2018, la presenza del dispositivo infotainment UConnect con schermi da 7” e 8.4”.

Ulteriori dettagli saranno resi noti più avanti: ci si riferisce alla lineup delle motorizzazioni, alle tecnologie di trasmissione, all’impostazione telaistica (è probabile che Jeep Cherokee 2018 venga realizzato sulla base della piattaforma “Compact US-Wide” a sua volta derivato dal pianale che costituisce l’”ossatura” di Alfa Romeo Giulietta), alle dotazioni di assistenza alla guida e all’equipaggiamento multimediale: tutte “voci” che, tenuto conto della nota introduttiva, dovrebbero accompagnare la nuova Jeep Cherokee 2018 verso un livello ancora superiore, in modo da rendere il mid-SUV di Detroit come un “Grand Cherokee in scala”, vale a dire con dotazioni ancora più ricche.

Sarà interessante, nell’ottica di quanto fatto trapelare al recente Salone di Los Angeles dai vertici Jeep in occasione del vernissage di Wrangler, sapere se anche per la rinnovata Jeep Cherokee ci sia all’orizzonte la possibilità di arricchirne la lineup con una declinazione ibrida plug-in. Per il momento, l’anticipazione di queste ore fa riferimento a “Declinazioni powertrain più efficienti riguardo ai consumi”.