Polo, Golf, Passat: ecco le Volkswagen BlueMotion

Al Salone di Francoforte Polo, Golf e Passat BlueMotion: in tre “bevono” poco più di una berlina di classe media. Disponibili entro il 2009

Polo, Golf, Passat: ecco le Volkswagen BlueMotion

di Francesco Giorgi

03 settembre 2009

Al Salone di Francoforte Polo, Golf e Passat BlueMotion: in tre “bevono” poco più di una berlina di classe media. Disponibili entro il 2009

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BlueMotion. In una parola: risparmio. Si chiameranno così le tre Volkswagen che saranno presentate al Salone di Francoforte, in programma dal 17 al 27 di questo mese. Per tutte e tre, si tratterà di una “prima” ufficiale, in vista del rispettivo debutto nei listini della Casa, previsto alla fine dell’autunno.

Lo stand Volkswagen al Salone tedesco ospiterà la Polo, la Golf e la Passat che si avvalgono della tecnologia BlueMotion: rapporti al cambio “allungati”, e di conseguenza numero di giri del motore diminuiti, pneumatici ad elevata aderenza e a bassa dispersione di energia, aerodinamiche arricchite da elementi in grado di far fluire l’aria in maniera ottimale, tecnologia start/stop e sistema di accumulo dell’energia durante le frenate: sono questi gli ingredienti scelti dal Gruppo di Wolfsburg per le sue nuove berline a basso consumo.

Per tutte e tre, i valori dichiarati dalla Casa sembrano da fantascienza: 3,3 litri di gasolio per 100 km accreditati alla Polo; 3,8 litri per la Golf e 4,4 per la più grossa Passat. Quanto alle emissioni, i dati espressi dalla Volkswagen possono essere equiparati a quelli di una citycar: 87 g/km le emissioni di CO2 dichiarati per la Polo, 99 per la Golf e 114 per la Passat.

Si tratta di valori interessanti (perfino sommati, i consumi medi delle tre berline di Wolfsburg –  circa 12 litri per 100 km –  risultano solo lievemente superiori a quelli di una berlina di classe media), che meriteranno quanto prima una prova su strada. Per ora, ci limitiamo a illustrare le caratteristiche delle tre Volkswagen “risparmiose” che saranno mostrate a Francoforte.

Volkswagen Polo BlueMotion

La nuova “piccola” di Wolfsburg è in procinto di presentarsi al grande pubblico con un biglietto da visita invidiabile: quello della berlina di grande serie con il minor consumo di carburante al mondo. Dotata, in partenza, del “convenzionale” motore Turbodiesel 1.2 da 75 CV che equipaggia la Polo quinta serie, presentata nei mesi scorsi e già di per sé parca nei consumi (a ciclo medio si attesta sui 4,3 – 4,4 litri per 100 km), la versione BlueMotion si avvale di una serie di aggiornamenti che hanno riguardato la meccanica e il corpo vettura.

L’autonomia si preannuncia decisamente competitiva: con un “pieno” di gasolio contenuto nel serbatoio da 45 litri, infatti, si possono percorrere in teoria più di 1300 km. Oltre alla tecnologia BlueMotion, infatti, la Polo di Francoforte è stata arricchita con un sistema Start-Stop e un abbassamento del telaio.

Uno studio che non nasce a caso: abbassando il baricentro, migliora la tenuta di strada e si ottiene un minore dispendio di energia. A livello estetico, è stata leggermente modificata la mascherina anteriore, e sono stati adottati dei cerchi in lega di nuovo disegno. Nella parte posteriore è stato aggiunto uno spoiler.

Volkswagen Golf e Passat BlueMotion

Certamente, alla velocità massima dichiarata dal Costruttore (190 km/h) il consumo non sarà così basso come espresso a ciclo medio. Tuttavia, siamo dell’avviso che i 3,8 litri di gasolio per 100 km annunciati dalla Volkswagen per la Golf BlueMotion rappresentano un valore eccezionale.

Equipaggiata con il TDI da 105 CV common rail 16V che ha debuttato di recente, la Golf “economica” è accreditata di una coppia di 250 Nm ad appena 2000 giri/min e di un tempo di accelerazione da 0 a 100 km/h di 11,3 secondi. Un dato che conferma come anche in una berlina di classe media si possano ottenere dei valori di consumo di sicuro interesse e prestazioni a livello di vetture che… si preoccupano meno di quanto carburante occorra per farle funzionare.

Per la Golf BlueMotion, che presenta lo stesso abbassamento del baricentro della Polo, ma che in più sfoggia delle appendici aerodinamiche riprese dalla R-Line, l’autonomia teorica dichiarata dalla Volkswagen è di ben 1447 km.

Volkswagen Passat BlueMotion

La corsa alla riduzione dei consumi contagia anche berline e station wagon “medie”. E pensiamo che ciò sia un bene: si tratta di vetture realizzate per gli automobilisti che intendono percorrere molti km. In questi casi, perciò, il fattore relativo alle spese di carburante è da tenere in considerazione.

La Passat di Francoforte si presenta con lo stesso propulsore TDI da 105 CV Common rail che equipaggia la Golf. Data la maggiore mole della vettura, il consumo ne risente un poco. Restiamo, tuttavia, su valori inauditi: il consumo medio dichiarato dalla Volkswagen per la Passat BlueMotion è di 4,4 litri di gasolio per 100 km.

Leggermente superiore, rispetto alla Golf, è la velocità massima (193 km/h), mentre le maggiori dimensioni del corpo vettura penalizzano la station wagon di Wolfsburg sull’accelerazione: da 0 a 100 km/h in 12,5 secondi.