Volkswagen Passat: raggiunti i 30 milioni di esemplari prodotti

A pochi giorni dalle celebrazioni per i 45 anni dalla presentazione di Golf, un nuovo traguardo per VW: i 30 milioni di unità prodotte in 46 anni della bestseller di gamma medio-alta Passat.

Prima ancora che Volkswagen Golf concretizzasse, a metà degli anni 70, la “rivoluzione” tecnologica e di riposizionamento sul mercato per il colosso di Wolfsburg, un primo modello si incaricò di svolgere un ruolo di battistrada nell’allora inedita (per il marchio tedesco) configurazione “tuttoavanti”, frutto di uno studio affrontato negli anni precedenti con Audi e, all’inizio del decennio-chiave per VW e per gli anni che seguirono nel comparto automotive globale, trasferito nella “nuova” produzione di Wolfsburg, in quegli anni alla ricerca di una nuova identità tecnologica che garantisse continuità all’azienda, alle prese con un periodo di crisi conseguente al fisiologico calo di vendite del già allora “eterno” e bestseller Maggiolino, di fatto il modello trainante per Volkswagen. Si tratta di Volkswagen Passat, che debuttò in produzione a Wolfsburg nella primavera del 1973 e, oggi, celebrata in un traguardo-primato che la pone sull’ideale podio delle Volkswagen più vendute di tutti i tempi, subito dopo Golf (che ha superato i 35 milioni di esemplari prodotti in 45 anni) e VW Maggiolino (21,5 milioni di unità).

Dal 14 maggio 1973, X-Day per quella che era stata identificata dallo slogan “L’inizio di una nuova era per VW”, ad oggi, Volkswagen Passat ha infatti raggiunto i 30 milioni di esemplari prodotti.

L’unità “del Giubileo” è stata deliberata nelle scorse ore ad Emden. E, incidentalmente, appartiene alla nuova lineup eco friendly: verniciata in tinta Pyrite Silver metallizzato, è equipaggiata con il sistema di propulsione ibrido plug-in che rappresenta uno dei capitoli di nuovo corso in chiave elettrificata per VW, che dalle attuali e-Golf ed e-Up! ad alimentazione 100% elettrica ha recentemente annunciato la propria maxi strategia di sviluppo della propria lineup a zero emissioni (una ventina di modelli elettrici entro il 2025, oltre un milione di unità che si stima verranno prodotte ogni anno), complementare ai piani di ampliamento della gamma elettrificata e di sistemi hi-tech, per i quali Wolfsburg mette sul piatto stanziamenti per 9 miliardi di euro complessivi.

Del “nuovo che avanza” in termini di sistemi di alimentazione elettrificata fa parte, appunto, Volkswagen Passat fresca “trentamilionista”: la declinazione ibrida plug-in Passat GTE, dall’autonomia massima di 55 km a ciclo WLTP, risponde già alle prescrizioni in materia di emissioni Euro 6d che entreranno in vigore nel 2021. “VW Passat è una delle Volkswagen più importanti e di maggior successo. Dal lancio 46 anni fa, 30 milioni di Clienti hanno riposto la loro fiducia in questa Volkswagen. Così, la Passat è entrata tra le grandi di tutto il mondo; un’auto che oggi è a suo agio tanto a Pechino, quanto a Berlino, Sidney, Johannesburg o sulle strade di San Francisco. Siamo fieri del successo di questo modello, che oggi rappresenta ancora il punto di riferimento nella sua categoria”, dichiara il direttore operativo VW Ralf Brandstätter, ad indicare la presenza globale del prodotto-Passat nel mondo: l’attuale ottava generazione della VW di fascia medio-alta viene prodotta in versioni differenti a seconda dei mercati di destinazione (“Attualmente, Passat viene allestita in dieci impianti in tre Continenti, per oltre 100 mercati”, enuncia Andreas Tostmann, membro del CdA VW e responsabile della Divisione Produzione).

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