Mini: Coupé e Roadster tutte nuove nel 2015

I tecnici di Oxford sono in procinto di dare il “via” allo sviluppo di una gamma tutta nuova per Mini Coupé e Roadster. Il debutto previsto nel 2015.

Mini: Coupé e Roadster tutte nuove nel 2015

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di Francesco Giorgi

10 agosto 2013

I tecnici di Oxford sono in procinto di dare il “via” allo sviluppo di una gamma tutta nuova per Mini Coupé e Roadster. Il debutto previsto nel 2015.

Forme sempre nuove per il futuro di Mini, in modo da assicurare alla prolifica stirpe delle vetture made in Oxford un lungo futuro. I tecnici dell’azienda che fa parte del Gruppo Bmw hanno sfornato, dal 2001, numerose versioni (berlina, coupé, roadster, station wagon, non manca la meno fortunata “van”); e, per i prossimi anni, c’è la volontà di andare avanti, e aggiungere nuove declinazioni per la gamma Mini.

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Stando alle indiscrezioni che in queste ore compaiono sul Web, secondo fonti internazionali, un ingrediente in più sarà conferito dalla nuova piattaforma Bmw Ukl specifica per i modelli di dimensioni medio – piccole e a trazione anteriore, annunciata già nel 2011 e sulla quale Monaco di Baviera ha pianificato lo sviluppo di una dozzina di modelli a breve termine, fra i quali la nuova Mini (attesa, come già si vociferava nelle scorse settimane, con il nuovo motore 1.5 3 cilindri a benzina turbocompresso, che sarà dotato di turbina TwinScroll, iniezione diretta e fasatura variabile continua delle valvole, e costituirà la base portante per una “famiglia” di motorizzazioni con livelli di potenza da 120 a 200 CV ), che con ogni probabilità sarà un po’ più grande nelle dimensioni.

Questa, però, non è l’unica novità che vedremo a bordo della nuova Mini. Secondo Motor Authority, il nuovo corso di Oxford sulla base della piattaforma Bmw Ukl darà il “via” allo sviluppo di nuove versioni. Un po’ a sorpresa, si indica che il programma di rinnovamento della gamma non comprenderà le declinazioni Coupé e Roadster, secondo l’attuale concezione stilistica.

Ma l’assenza di queste ultime due versioni non vuol dire che, nel futuro, Mini sarà offerta esclusivamente come berlina e station wagon. Uno dei nuovi modelli Mini che vedremo, presumibilmente entro un paio d’anni, sarà una declinazione sportiva completamente nuova, dalle forme ancora più arrotondate e dagli interni hi-tech (magari ripresi dalla recentissima concept “Vision”): non condividerà, dunque, alcun elemento con l’attuale produzione Mini, seppure manterrà alcuni degli stilemi presenti in tutta la gamma, come la forma arrotondata dei fari anteriori e le ampie cornici (sia all’anteriore che al posteriore).

Allo stesso modo, ci si può aspettare che la nuova sportiva di Mini – che potrebbe essere equipaggiata con un 2 litri TwinPower Turbo 4 cilindri, ovviamente Bmw) sarà offerta in versione Coupé e Roadster, e come sempre negli allestimenti “S” e John Cooper Works: una strategia che può essere individuata nella volontà di offrire una vettura tecnologicamente e stilisticamente interessante, in special modo se si considerano i volumi di vendita minori (quasi “di nicchia”) rispetto alle ben più diffuse versioni berlina e “station”.