Citroen punta al tricolore con la C3 R5

Luca Rossetti ed Eleonora Mori sono pronti per il Rally del Ciocco che si terrà il 22 ed il 23 marzo come gara di apertura del campionato italiano rally.

Sarà su asfalto la prima gara dell’equipaggio Rossetti-Mori che il 22 marzo parte alla conquista del campionato italiano rally con una vettura d’eccezione, la Citreon C3 R5 fresca dei test andati in scena durante la scorsa settimana. Si tratta di un’auto importante per il Double Chevron, sorella minore di quella che corre con successo nel WRC.

Nel primo round stagionale ci saranno 488,65 km da affrontare a tutto gas e senza sbavature e l’equipaggio appare concentrato in vista di questa gara che può già indicare gli equilibri che ci saranno nel corso del campionato.

Prima di affrontare le 15 prove speciali Luca Rossetti ha dichiarato: “il Ciocco è una gara ben organizzata ma difficile, con strade tortuose e sconnesse.  Una gara, quella di quest’anno, che ripercorre le prove storiche di un rally con molte insidie soprattutto sulla “Tereglio” dove il grip cambia spesso molto velocemente. In generale ci sono tanti tagli e quindi bisognerà vedere quanto si sporcherà la strada tra un passaggio e l’altro. Scarsa aderenza e fango sono da temere particolarmente. Credo che la Speciale che darà più scossoni alla classifica è la Careggine, che è anche la prova più lunga e che percorremmo per tre volte. Dovremo essere bravi a trovare subito il giusto ritmo e a fare le migliori scelte insieme ai tecnici Pirelli”.

Gli fa eco Eleonora Mori: “ci siamo finalmente! Dopo tanto parlare, è giunto il momento di infilarci tuta e casco. Sono stati due mesi intensi, vissuti molto velocemente, dall’ufficializzazione della nostra partecipazione come equipaggio ufficiale di Citroën Italia fino ai primi test con la nostra C3 R5.  Abbiamo sensazioni positive, ma solo venerdì sera saremo in grado di capire la potenzialità dei nostri avversari ed il lavoro di sviluppo delle loro vetture. Sarà un campionato apertissimo e dovremo cercare di partire subito con il piede giusto e ovviamente oltre che alla singola gara dovremo pensare anche in ottica campionato”.

Un campionato che si annuncia combattuto per capire chi sarà l’erede di un titolo che fino allo scorso anno è stato saldamente nelle mani dell’inossidabile Paolo Andreucci navigato da Anna Andreussi.

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