Mercato auto: in Europa +7,7% e FCA diventa quarto costruttore

Il mercato europeo dell’auto festeggia numeri pre-crisi guidato dal Gruppo FCA che raggiunge il quarto posto tra i Costruttori del Vecchio continente.

Il mercato dell’auto dell’Unione Europea e dei Paesi Efta festeggia un ottimo risultato come sottolineano i dati diffusi dall’ACEA, l’associazione dei costruttori europei. Nel mese di maggio, le immatricolazioni hanno raggiunto quota 1.433.236,ovvero +7,7% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno.

Da gennaio a maggio sono state distribuite ben 6.920.496 auto, che equivalgono ad un +5,1% dei primi 5 mesi del 2016. Questo ottimo risultato è stato raggiunto grazie alla crescita dei principali mercati europei come ad esempio Germania (+12,9%), Spagna (+11,2%), Francia (+8,9%), Italia (+8,2%), mentre solo la Gran Bretagna – oltretutto alla prese con le trattative sulla Brexit e con le elezioni politiche – ha registrato un calo che ha toccato l’8,5%.

Il Gruppo FCA (Fiat-Chrysler) guida la crescita del mercato auto europeo portando a casa un risultato migliore della media, pari ad un +11,9% rispetto al maggio del 2016. Il Gruppo italo-americano è cresciuto nei primi 5 mesi del 2017 dell’11,1%, aumentando la sua quota di mercato dal 6,9 al 7,3%. Questo risultato ha permesso a FCA di superare Ford, ferma ad una quota pari al 7% del mercato, raggiungendo in questo modo il quarto posto assoluto tra i costruttori di automobili europei, subito dietro a Volkswagen, Gruppo PSA (Peugeot-Citroen-DS) e Renault.

Il merito di questo sprint di FCA va al brand Alfa Romeo capace di  aumentare le sue vendite del 47,8% grazie al successo dei modelli Giulia e Stelvio, ottima crescita anche per il brand Fiat che registra un +15,6%. Le vendite di Fiat-Chrysler sono cresciute con valori superiori alla media europea nei seguenti Paesi: Germania (+31,6% per una media del +12,9% ),  Francia (+18,5% , media  +8,9%) e Spagna (+34,9% media del mercato dell’11,1%).

Gli ottimi risultati ottenuti dal Gruppo guidato da Sergio Marchionne cozzano però con le pesanti e recenti accuse provenienti dagli Usa su un presunto utilizzo di un software illegale – denominato “defeat device” – sviluppato per truccare i dati sulle emissioni di ben 104.000 vetture equipaggiata con motori diesel, tra la richiestissima Jeep Grand Cherokee. FCA avrà ora tempo fino al 14 di luglio per produrre e presentare la documentazione richiesta dalle autorità Usa per la protezione dell’ambiente EPA (lo stesso che ha scoperto lo scandalo del dieselgate di Volkswagen), che scagioni il Gruppo da ogni accusa mossa dall’ente.

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