Maserati GranTurismo MC Stradale by Novitec

646 cavalli, 306 km/h di velocità massima e 0-100 in 3,9 secondi. E’ la nuova Maserati GranTurismo MC Stradale elaborata da Novitec.

Maserati GranTurismo MC Stradale by Novitec

di Simonluca Pini

06 ottobre 2011

646 cavalli, 306 km/h di velocità massima e 0-100 in 3,9 secondi. E’ la nuova Maserati GranTurismo MC Stradale elaborata da Novitec.

La Maserati GranTurismo MC Stradale rappresenta il top della produzione dell’azienda modenese grazie ai 450 cavalli scaricati a terra dalla motorizzazione 4.7 V8. Dalla Germania arriva un’elaborazione capace di aumentare la potenza sotto il cofano e il piacere di guida della coupé italiana.

La nuova Maserati GranTurismo MC Stradale realizzata da Novitec Tridente vede salire la potenza a 646 cavalli e la coppia a 624 Nm a 5600 giri. L’aumento di 196 cavalli è stato possibile grazie al montaggio di un turbocompressore con pressione di sovralimentazione a 0,43 bar (per evitare fenomeni di turbo-lag), nuova mappatura della centralina elettronica, nuovi iniettori e collettore di aspirazione maggiorato. Il kit per incrementare la potenza della coupé modenese viene offerto a 23.000 euro.

Proposta in abbinamento al cambio automatico a sei marce, la Maserati GranTurismo MC Stradale by Novitec promette prestazioni eccezionali. L’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in 3,9 secondi (contro i 4,6 s del modello di serie), raggiunge i 200km/h in 11,4 secondi e l’ago del contachilometri arriva a 306 km/h, che possono salire fino a 330 km/h allungando i rapporti del cambio (forniti come optional).

Le novità sulla nuova GranTurismo MC Stradale non riguardano solo la meccanica. Oltre al telaio ribassato di 25 mm, la Maserati elaborata da Novitec poggia cerchi in lega da 21 pollici all’anteriore e 22 al posteriore, il cofano realizzato in fibra di carbonio presenta una feritoia e il paraurti, impreziosito dal labbro in carbonio, è stato modificato per apportare maggiore aria al motore sovralimentato. Al posteriore troviamo il nuovo estrattore d’aria da dove escono i generosi tubi dell’impianto di scarico.