Dacia Duster Urban Explorer: la prova su strada

Una nuova serie speciale che rende ancora più attraente il SUV di casa Dacia.

Dacia Duster Urban Explorer: la prova su strada

Tutto su: Dacia Duster

Dacia Duster Urban Explorer 1.5 dCi 4x2

Design

8.00

Comfort

7.00

Prestazioni

7.00

Consumi

9.00

Prezzo

9.00

VOTO Motori.it: 8.00

Pro

Contenuti, motore, consumi

Contro

Rumorosità in accelerazione, manovrabilità del cambio

di Valerio Verdone

29 febbraio 2016

Una nuova serie speciale che rende ancora più attraente il SUV di casa Dacia.

Ci sono auto che non sentono il peso del tempo, e tra queste troviamo sicuramente la Dacia Duster che, per il 2016, propone in gamma anche la serie limitata Urban Explorer. L’abbiamo provata nella variante 4X2 abbinata all’inossidabile 1.5 dCi da 110 CV che assicura un buono spunto e consumi contenuti.

Esterni: massima attenzione per i dettagli

La linea della Duster è inconfondibile, tondeggiante, muscolosa e, assolutamente originale. Inoltre, in questa variante Urban Explorer, che rimarrà in listino fino al mese di luglio, vanta il Pack All-Road, con protezioni laterali, dei passaruota e cerchi in lega diamantati da 16 pollici. Il Pack Look, con protezioni inferiori sia all’anteriore che al posteriore, specchietti satinati in livrea Dark Metal, pedane laterali e barre sul tetto. Non mancano particolari interessanti come lo scarico cromato, i vetri posteriori ed il lunotto oscurati. Di sicuro l’effetto scenico è notevole, ma i passaruota così allargati creano molto spazio tra la carrozzeria e le ruote che appaiono sottodimensionate.

Interni: arriva il Media Nav Evolution

L’abitacolo della Duster, seppur migliorato nel tempo, è votato più alla praticità che al comfort in assoluto, pur essendo un ambiente piacevole in cui soggiornare durante i trasferimenti di tutti i giorni ed i viaggi nel tempo libero. Adesso, per rendere la vettura al passo con i tempi, ecco che arriva, al centro della plancia, il Media Nav Evolution: ovvero un sistema multimediale che fornisce notizie sul traffico, e la possibilità di connettersi mediante un’app realizzata ad hoc. Non mancano nuove icone ed un miglioramento generale dell’interfaccia in questione. Infine, sulla Urban Explorer, la Dacia offre di serie anche gli alzacristalli posteriori e la camera Pack: la retrocamera abbinata ai pratici sensori di parcheggio.

Al volante: sicura e parsimoniosa

Chi conosce la Duster sa che la sua presenza sulla strada è quella dei SUV moderni che tanto piacciono al mercato: quindi la vettura romena si contraddistingue per una buona visuale dal posto guida, per un’altezza da terra che le consente di muoversi tranquillamente sugli sterrati e sulle strade urbane della penisola, ormai ridotte ad un autentico campo di battaglia. Il 1.5 dCi da 110 CV è il motore ideale per la vettura in questione, spinge bene, ha una coppia di 240 Nm disponibile a soli 1.750 giri, e assicura consumi contenuti, circa 19 km/l. Certo, la versione con la trazione integrale consente di togliersi più di una soddisfazione, ma se non si hanno esigenze particolari di abbandonare l’asfalto, la variante a 2 ruote motrici, come quella del nostro test, è un’ottima alternativa. Gli unici nei sono rappresentati da una certa rumorosità in accelerazione e da qualche impuntamento della leva del cambio manuale a 6 marce quando si adotta una guida più briosa.

Prezzo: 16.750 euro tutto compreso

Completa di tutto, tranne accessori come la vernice metallizzata, l’antifurto ed il limitatore di velocità, la Dacia Duster Urban Explorer ha un costo di 16.750 euro: davvero niente male considerando i contenuti elencati nel corso della nostra prova su strada. Per la variante 4×4 ci vogliono altri 2.100 euro, quindi bisogna valutarne la reale necessità in base alle proprie esigenze.