Telecamere posteriori obbligatorie negli Stati Uniti?

Negli Usa dal 2014 tutte le auto potrebbero avere l’obbligo di montare la telecamera posteriore per aumentare la visibilità in manovra.

Telecamere posteriori obbligatorie negli Stati Uniti?

di Andrea Barbieri Carones

07 dicembre 2010

Negli Usa dal 2014 tutte le auto potrebbero avere l’obbligo di montare la telecamera posteriore per aumentare la visibilità in manovra.

La NTHSA, l’autorità federale statunitense che si occupa di sicurezza stradale, ha avanzato una proposta che mira a rendere obbligatoria la telecamera posteriore su tutti i veicoli costruiti a partire dal 2014. L’obiettivo è di ridurre al minimo – se non eliminare – quella tragica contabilità di decessi di persone schiacciate dalle auto in fase di manovra, che negli Usa raggiunge in media la cifra di 230 all’anno cui vanno aggiunti circa 17.000 feriti.

Una telecamera che comunichi al guidatore cosa succede nel raggio di 6 metri dal paraurti posteriore potrebbe essere una soluzione per prevenire tali sinistri. I costi? Per le Case automobilistiche significherebbe un aggravio di spesa di 60 dollari per quei veicoli già dotati di schermo e di 200 dollari per quei veicoli che ne sono sprovvisti e che tra 3 anni saranno la minoranza.

Nel frattempo, Ford ha accelerato i tempi e ha reso possibile già da oggi – su richiesta – l’installazione di una telecamera su quasi tutti i modelli in listino. La Casa dell’Ovale Blu arriverà a dotare di un piccolo schermo nello specchietto retrovisore il 100% dei suoi modelli venduti negli Stati Uniti, a partire dalla fine del prossimo anno.[!BANNER]

Una nostra ricerca – ha detto Jim Buczkowski, direttore Ford per gli impianti elettrici ed elettronici –  mostra che la mancanza di visibilità è una delle preoccupazioni maggiori dei nostri clienti. Per questo motivo siamo la sola azienda costruttrice in America a offrire un sistema completo comprendente videocamera posteriore, specchietti in grado di mostrare anche gli angoli morti e piccoli radar situati nelle estremità delle auto”.