Renault Scoop: un progetto per l’auto connessa e autonoma

Renault ha confermato la propria partecipazione al progetto Scoop per l’auto connessa e autonoma fornendo una flotta di mille Mégane modificate.

Renault Scoop: un progetto per l'auto connessa e autonoma

Tutto su: Renault Mégane

di Giuseppe Cutrone

02 dicembre 2017

Si chiama Scoop (Sistema Cooperativo) il progetto ideato in Francia che vede Renault collaborare con altre aziende partner, enti locali e il Ministero della transizione ecologica e solidale. Lo scopo è mettere a punto delle soluzioni per la connettività e per lo sviluppo della guida autonoma sperimentandone l’efficacia direttamente sulle strade, quindi in condizioni di traffico reale.

Renault contribuisce a Scoop mediante la fornitura di mille Renault Mégane appositamente attrezzate da affidare ad alcuni clienti proprietarie di flotte aziendali.

I veicoli connessi del futuro si pongono fin da ora come auto “intelligenti” e più sicure, in grado d’interfacciarsi costantemente con l’ambiente circostante e con il mondo esterno. Secondo Christine Tissot, capo progetto di Scoop per Renault:

L’obiettivo prioritario è quello di proporre ai nostri clienti proprietari di flotte dei veicoli che possano migliorare la sicurezza su strada e rendere il traffico più fluido: le auto comunicano tra loro e si avvertono reciprocamente in tempo reale in caso di pericolo, rallentamenti ed incidenti. Anche i gestori delle infrastrutture come SANEF (1) possono trasmettere ai veicoli appositamente predisposti informazioni sulle condizioni del traffico, i cantieri, la velocità consentita, gli incidenti o gli ostacoli pericolosi che potrebbero incontrare sul loro percorso.

Le Renault Mégane di Scoop sono dotate di sensori e calcolatori per raccogliere informazioni ed elaborarle in tempo reale. Tra i parametri monitorati dalle vetture ci sono la velocità di marcia, l’angolo di sterzata, la potenziale perdita di aderenza degli pneumatici legata alle condizioni climatiche, nonché l’attivazione di airbag e tergicristalli.

Il sistema comunica tramite onde radio di tipo WiFi e si avvale delle tecnologie ITS G5 sulla frequenza dedicata di 5,9 GHz con portata fino a 1.000 metri. Se rileva un problema, l’auto lancia un messaggio di allarme agli altri veicoli dotati di Scoop e, in caso di incidente grave, questi ultimi si occuperanno di contattare i mezzi di soccorso.

Scoop è un progetto europeo avviato nel 2014 e adesso si prepara ad essere applicato sulle strade di tutti i giorni. Le prove si svolgeranno su 2.000 chilometri di strade nell’area di Parigi, lungo la A4, nell’Isère, nella regione di Bretagna e sulle tangenziali di Bordeaux.

Le Mégane prototipo che prenderanno parte all’esperimento sono state prodotte in Spagna, presso lo stabilimento Renault di Palencia. La casa francese sta al momento collaborando con diverse aziende per integrare i veicoli così equipaggiati nelle loro flotte.