Bosch: le novità tecniche per il Salone di Francoforte 2017

Il futuro è già presente sui taccuini delle priorità per i big player del comparto automotive; Bosch espone, a Francoforte 2017, un ampio ventaglio di tecnologie di ausilio alla guida, soluzioni “self driving”, moduli integrati a 48V per veicoli elettrici di ultima generazione e nuovi sistemi di controllo iniezione benzina e diesel.

Bosch: le novità tecniche per il Salone di Francoforte 2017

di Francesco Giorgi

29 agosto 2017

Le nuove esigenze della mobilità richiedono aggiornate tecnologie nel campo della connettività, nell’automazione e nell’elettrificazione. L’obiettivo che si prefiggono i big player del comparto automotive è, da tempo, fissato su alcuni punti-chiave: niente più incidenti sulle strade, minimo impegno possibile nelle fasi di manovra e, di conseguenza, meno stress alla guida.

Riguardo alle nuove frontiere di propulsione, lo sviluppo di soluzioni elettriche e motori a combustione interna sempre più raffinati, a tutto vantaggio della qualità dell’aria.

Nasce da questi assunti la presenza Bosch all’imminente Salone di Francoforte 2017: l’IAA, in programma dal 14 al 24 settembre, ospiterà il colosso mondiale nel settore delle tecnologie e dei servizi di primo equipaggiamento e aftermarket in ambito automobilistico, attraverso un dettaglio sulle proprie innovazioni di settore.

Sistemi di assistenza alla guida sempre più autonomi

Relativamente allo studio di avanzati dispositivi di assistenza alla guida, Bosch esporrà un proprio sistema di parcheggio autonomo – progettato in partnership con Daimler – il cui comando si attua mediante l’impiego di una specifica App per smartphone: ciò avviene in virtù della connessione fra la tecnologia a bordo del veicolo e  una infrastruttura di parcheggio intelligente studiata da Bosch.

Il costante aggiornamento dei software veicolo viene, poi, affidato alle nuove tecnologie di upgrade totalmente over-the-air (principio simile ai sistemi comunemente in uso nei device mobili), che consentono in più l’aggiunta di nuove funzionalità alla vettura in maniera criptata e protetta da accessi non autorizzati: con questo studio, indicano i tecnici Bosch, è possibile testare e, successivamente, attivare alcune delle innovative soluzioni di ausilio alla guida: dal parcheggio automatizzato al community-based parking, ai sistemi di assistenza al mantenimento di corsia.

L’obiettivo della guida senza incidenti viene perseguito da Bosch attraverso un affinamento del proprio expertise tecnologico in materia di guida autonoma. Perché ciò possa applicarsi alla realtà, indicano i tecnici del Gruppo, occorre una perfetta conoscenza dei parametri di utilizzo relativi ai sistemi di controllo veicolo: i sensori video, radar e a ultrasuoni, i sistemi di controllo della frenata, le unità del servosterzo elettrico, i quadri strumenti e le soluzioni per la connettività all’interno e all’esterno vettura.

In questo senso, e per via del fatto che è possibile che dall’inizio del prossimo decennio venga consentito l’impiego delle tecnologie di livello SAE 3 in materia di guida autonoma, sulle strade a scorrimento veloce, ai veicoli equipaggiati con sistemi Bosch, l’azienda collabora con il Gruppo Daimler per la realizzazione di un sistema superiore di guida totalmente autonoma (SAE 4) e, successivamente, per la guida senza conducente (SAE 5): un prototipo di sistema “Robocab” sarà sviluppato dal tandem Bosch-Daimler già nel 2020.

Novità Bosch in materia di sistemi freni e sterzo e connettività

Riguardo alle tecnologie sui sistemi freni e sterzo e sull’affinamento della stabilità dell’insieme-veicolo, Bosch esporrà al Salone di Francoforte 2017 il sistema Electric Power Steering – EPS, tecnologia di servosterzo elettrico che, in caso di guasto, mantiene il 50% della propria funzionalità (questo nuovo dispositivo è progettato per l’impiego a bordo degli autoveicoli “tradizionali” e di quelli a guida autonoma); l’iBooster, impianto di frenatura adatto ad ogni tipo di propulsione, in particolare quelli dei veicoli ibridi ed elettrici che, abbinato allo stesso Electric Power Steering – EPS, garantisce la funzionalità dell’impianto frenante anche nel caso di avaria.

Sempre a proposito dei nuovi dispositivi di assistenza alla guida compatibili con le esigenze di guida autonoma, Bosch sviluppa una mappa del coefficiente di attrito (valore dell’aderenza superficiale che dipende dalle condizioni del fondo stradale, e sul quale il conducente deve calibrare la propria guida per evitare situazioni critiche): questa nuova mappa, basata sul cloud, permetterà ai veicoli dotati di guida autonoma la determinazione dello sviluppo delle condizioni stradali durante il viaggio, mediante i sensori dell’ESP e dei dati che provengono dalle stazioni meteo e dai sensori stradali dell’infrastruttura.

La connettività viene, inoltre, a beneficio delle esigenze del conducente in virtù dello sviluppo di nuovi sistemi “smart” di individuazione delle aree di parcheggio (il Community-based Parking) e delle tecnologie di manovra in completa autonomia.

La “App Parkineers”, nel dettaglio, viene sviluppata per semplificare la ricercadi un posto libero per il parcheggio: una community raggruppa tutti gli utenti, e consente loro la segnalazione delle aree con spazi liberi (attualmente, Parkineers è disponibile per gli utenti iOS e Android in Germania); l’”Home Zone Park Pilot” è una funzionalità che permette all’elettronica di bordo l’apprendimento delle manovre ricorrenti: a cura del conducente, c’è soltanto l’”insegnamento” della manovra durante una prova, e il suo salvataggio. In questo modo, il veicolo assimila il comando e si parcheggerà autonomamente nello spazio di parcheggio preimpostato senza che il guidatore debba controllarne le manovre.

Nuove soluzioni per la sicurezza attiva e passiva       

Per la protezione degli occupanti un veicolo, Bosch sviluppa un dispositivo di connessione intelligente fra i sensori surround e quelli che rilevano l’ambiente intorno alla vettura, quelli di contatto e i dispositivi di sicurezza passiva, freni e sterzo. In caso che si rilevi una potenziale collisione, avviene un più rapiido azionamento dei sistemi di sicurezza passiva.

Nell’attenzione verso ciclisti e pedoni – due delle categorie di utenti della strada maggiormente esposte ai rischi della quotidiana circolazione – Bosch sviluppa un radar e un sensore video, integrati nel nuovo sistema AEB di frenata autonoma d’emergenza, che riconoscono i ciclisti e i pedoni. Da segnalare che, per le biciclette elettriche, Bosch presenta il primo sistema frenante antibloccaggio pronto per la messa in produzione: l’ABS per e-bike impedisce il bloccaggio della ruota anteriore e il sollevamento della ruota posteriore se il conducente frena troppo decisamente su una superficie a buona aderenza.

Da parte di Bosch ci sono una serie di servizi di mobilità connessi (montati a bordo di una showcar e basati sulla Bosch Automotive Cloud Suite) finalizzati a rendere l’impiego della vettura meno stressante e più confortevole: community-based parking, la diagnostica preventiva del veicolo e Perfectly Keyless. Quest’ultima, nel dettaglio, conferisce allo smartphone dell’utente funzionalità di chiave della vettura: si può, così, aprire e chiudere le porte, e avviare il motore. Il riconoscimento dell’utilizzatore avviene ad una distanza inferiore di due metri dal veicolo. Il sistema di diagnosi preventiva si avvale dell’elaborazione dati e dei parametri vettura in cloud per l’analisi delle condizioni di uso del veicolo: qualora venga individuato un componente usurato, il conducente riceve la relativa informazione prima che il problema si manifesti, insieme al consiglio di recarsi in officina. In questo modo, si evita che il veicolo possa guastarsi all’improvviso.

Un innovativo infotainment per smartphone

Per i veicoli non equipaggiati di un dispositivo infotainment di ultima generazione, Bosch ha sviluppato una nuova App di guida, che riassume tutte le funzionalità di un sistema infotainment, comprese le chiamate telefoniche, la messaggeria testuale, la navigazione e i servizi di assistenza, tutti utilizzabili anche a comando vocale.

Da segnalare, inoltre, il sistema di chiamata d’emergenza “eCall”, sviluppato da Bosch per i veicoli che non ne siano predisposti (ricordiamo che il nuovo dispositivo di chiamata automatica d’emergenza farà parte, dal 2018, della dotazione standard in tutti i nuovi veicoli); la soluzione retrofit proposta da Bosch, alimentata dall’accendisigari e già disponibile in Germania, USA e Cina, impiega i sensori di accelerazione e algoritmi intelligenti per rilevare se il veicolo è stato coinvolto in un incidente e, in caso di emergenza, dialoga con una specifica App la quale trasmette i dati ad un centro assistenza.

Tecnologie e novità powertrain per veicoli elettrici e “tradizionali”

Sempre a proposito della “showcar” Bosch, sempre connessa online all’ambiente circostante e alla smart home del proprietario e che sarà presente al Salone di Francoforte, l’azienda ne anticipa l’equipaggiamento con un quadro strumenti antiriflesso a risoluzione Full-HD per la perfetta visualizzazione delle informazioni, le nuove Head Unit con nuovi processori, fino a cinque volte più potenti e dalla grafica migliorata fino a sette volte; il raggruppamento in un unico schermo centrale di tutte le informazioni veicolo.

Una nuova frontiera sull’alimentazione nei motori a combustione interna viene rappresentata dal nuovo sistema PFDI – Port Fuel Direct Injection, che riassume le caratteristiche dell’iniezione diretta e indiretta di benzina attraverso un sistema che inietta la miscela aria-carburante per canale, in modo da offrire al motore una superiore efficienza del carburante e inferiori livelli di particolato.

Per i motori diesel, Bosch presenta la tecnologia NCC – Need Closing Control, che – attraverso l’integrazione di un sensore in un iniettore ad elettrovalvola e con un’applicazione software di controllo intelligente – misura e controlla con estrema precisione la durata dell’iniezione di carburante nelle reali condizioni di guida e con tolleranze nell’ordine di pochi milionesimi di secondo, oltre a rendere possibili nuove soluzioni di diagnostica online dell’impianto di iniezione.

Per lo sviluppo della mobilità elettrica, infine, Bosch presenta un sistema integrato a 48V, specifico per veicoli leggeri a zero emissioni, che comprende motore, unità di controllo, batteria, caricabatteria, display e relativa App. tale dispositivo, informa Bosch, sarà disponibile per veicoli a due, a tre e a quattro ruote.