Nuova Mini 2014, foto spia della nuova generazione

La Casa anglo-tedesca ironizza sulla “violazione della privacy” del futuro modello, assediato dai giornalisti come una vera star.

Nuova Mini 2014, foto spia della nuova generazione

di Francesco Donnici

04 luglio 2013

La Casa anglo-tedesca ironizza sulla “violazione della privacy” del futuro modello, assediato dai giornalisti come una vera star.

Il debutto ufficiale della terza generazione della Mini è stato fissato per il prossimo settembre, in occasione del Salone di Francoforte 2013, ma come da tradizione, in rete sono state diffuse le prime foto spia che ritraggono il futuro modello. Il Gruppo Bmw, proprietaria del brand Mini, ha diramato un comunicato stampa, correlato da un’immagine che ritrae la Mini 2014 quasi completamente nascosta da un telo, in cui si ironizza sulla presunta “violazione della privacy” da parte della stampa nei confronti della citycar britannica.

>> Guarda le immagini ufficiali della Mini Rocketman Concept

“Membri della famiglia reale, attori, calciatori e top model sono ormai abituati ad essere immortalati dai paparazzi in situazioni imbarazzanti e compromettenti, e allo stesso modo, anche la Mini è diventata vittima di questa spiacevole situazione“. Il comunicato continua con tono ironico, rimarcando il fatto che la più giovane della famiglia Mini è stata sorpresa senza make-up, in un momento molto privato e, nello stesso tempo, viene sottolineato il rammarico del Costruttore per la diffusione in tutto il mondo di alcune immagini a bassa risoluzione che non renderebbero giustizia alla sua bellezza. Il comunicato stampa chiude con un tono rassicurante, tranquillizzando i giornalisti che presto potranno ammirare dal vivo e da molto più vicino il tanto atteso nuovo modello.

Esteticamente, la Mini 2014 dovrebbe prendere numerosi spunti dalla Mini Rocketman Concept, presentata al Salone di Ginevra 2011. Per quanto riguarda la parte meccanica, la citycar britannica dovrebbe sfruttare il nuovo pianale Bmw, battezzato UKL, che verrà utilizzato anche sulla futura Serie 1 GT, dotata di trazione anteriore. Sotto il cofano della nuova Mini batteranno l’inedito tre cilindri da 1.5 litri, dotato di turbo twin scroll, iniezione diretta di benzina e fasatura variabile. Questo propulsore verrà declinato in più potenze, comprese in un range da 120 CV fino a raggiungere i 200 CV, mentre consumi ed emissioni inquinanti saranno estremamente contenuti rispetto alla concorrenza di riferimento.