Hyundai: con la Equus diventa premium

Hyundai punta a posizionare verso l’alto la propria gamma di modelli e la lussuosa Equus è il primo esempio della stragegia coreana

Hyundai: con la Equus diventa premium

di Andrea Barbieri Carones

23 settembre 2010

Hyundai punta a posizionare verso l’alto la propria gamma di modelli e la lussuosa Equus è il primo esempio della stragegia coreana

E’ iniziata la scalata di Hyundai al mercato americano. In questo caso, più che ad aumentare le vendite – cosa peraltro non sgradita – si punta a riposizionare verso l’alto il marchio, avvicinandolo a quelli premium.

Nel frattempo, le quote di mercato che la Casa sudcoreana vanta oltre Atlantico sono salite, arrivando al 4,7% rispetto all’1,4% del 2000. Ma per continuare su questa strada, occorre ampliare la base della clientela. Con questo obiettivo nel 2008 fu lanciata la Genesis, la cui versione coupé sbarcherà in Europa dopo il lancio al prossimo Salone di Parigi.

Ma ora Hyundai pensa ad un prodotto più costoso della Genesis, un prodotto che inizierà a commercializzare a novembre col nome di Equus, una berlina da 55.000 dollari che rappresenti l’ammiraglia della gamma e che rivaleggi con le Mercedes da più di 90.000 dollari. Per compiere l’ardua impresa la nuova vettura è equipaggiata con la funzione massaggio per i sedili, un impianto stereo a 17 altoparlanti e un iPad contenente il manuale uso e manutenzione. Nonostante non abbia incorporata la macchinetta del caffè, Hyundai stima in 3.000 unità il volume di vendita annuale della Equus. Contando soltanto gli Stati Uniti.[!BANNER]

La strategia coreana è pertanto diversa da quella della rivale Toyota, che a inizio anni ’90 creò il brand Lexus per identificare i propri prodotti di lusso. In conclusione, l’obiettivo di Hyundai è duplice: attirare nuovi clienti e migliorare l’immagine dell’azienda da parte della classe media americana, che rimane diffidente dei modelli più economici della Casa.