Mercato

Troppo basso il margine delle concessionarie

Secondo Fiorenzo Magni, decano dei commercianti d'auto italiani, il margine di guadagno delle concessionarie è sceso all'1%. Non ci si vive

Troppo basso il margine delle concessionarie

"Oggi gestire una concessionaria d'auto non è più redditizio come un tempo: meglio chiudere". Con queste parole laconiche lo storico commerciante di auto Fiorenzo Magni ha dato l'addio al mondo delle 4 ruote per dedicarsi finalmente al riposo.

Già, perché dopo una brillante carriera da ciclista che lo ha portato per 3 volte a vincere il Giro d'Italia e una ancor più lunga carriera da concessionario di auto Opel a Monza, il novantenne Magni ha fatto i suoi conti: se negli anni '50 e '60 (quando vendeva Lancia) il margine per ogni vendita era del 10% o anche del 12%, oggi si è scesi inesorabilmente all'1%.

"Troppo poco per vivere. Purtroppo il mondo dell'auto è controllato dai costruttori, che scelgono per te quali auto devi esporre e vendere". Secondo Magni, infatti, l'autonomia del concessionario nello scegliere quali veicoli vendere non c'è più, anche perché le case producono troppe auto e poi decidono quali occorre avere in pronta consegna, senza magari conoscere a fondo la zona in cui si opera.

Altro aspetto preoccupante è che buona parte dei concesionari italiani è in mano alle banche. E lo stop agli incentivi non farà altro che aggravare la crisi e portare allo scoperto un mercato perverso.

di Andrea Barbieri Carones
26/02/2010

 
Tags: mercato

Commenti

  1. E' vero che i margini sul nuovo sono ridottissimi, ma è fuoriviante dire che i concessionari non guadagnano più. Oltre a marginare bene sugli usati, infatti, i concessionari guadagnano dalla vendita dei componenti aftermarket montati in preconsegna (antifurti, sensori di parcheggio, radio, bluetooth), guadagno tantissimo dal postvendita (assistenza, riparazione, estensione garanzia) e a fine anno ricevono premi in denaro sul venduto (auto e ricambi). E' vero che parte del premio viene speso in corso di anno per essere competitivi, però da quì a dire che non si guadagna...la gestione di una concessionaria va intesa globalmente ed è giusto che rimangano solo gli imprenditori più attenti. Il vero problema dei dealer auto è che a differenza delle altre medie imprese mancano dei veri professionisti all'interno.
    lunedì 1 marzo 2010 ore 8.39 - Enrico

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