Peugeot, pronta a tagliare 6.000 posti

Nonostante le stime economiche siano in rialzo, la casa transalpina sarebbe intenzionata a ridurre l’organico

Peugeot, pronta a tagliare 6.000 posti

Tutto su: Peugeot

di Andrea Barbieri Carones

17 novembre 2009

Nonostante le stime economiche siano in rialzo, la casa transalpina sarebbe intenzionata a ridurre l’organico

Philippe Varin, il numero uno della casa automobilistica francese PSA Peugeot Citroën, ha comunicato che l’azienda sarà costretta a tagliare circa il 10% della forza lavoro per migliorare la produttività. Entro il 2012, saranno circa 6.000 i dipendenti a non lavorare più per lo storico marchio transalpino, un terzo dei quali fanno parte di coloro che già prevedevano di lasciare per limiti di età.

Le reazioni dei sindacati non si sono fatte attendere, soprattutto perché non sembra previsto il ricorso agli ammortizzatori sociali. La notizia dei licenziamenti, data dall’edizione on line di Le Monde, arriva in un momento in cui PSA registra un aumento della produzione del 17% nel quarto trimestre del 2009 rispetto al terzo e addirittura superiore del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.[!BANNER]

In miglioramento anche i conti aziendali: se nel primo semestre il risultato operativo corrente era stato di -826 milioni, nella seconda parte dell’anno questo dato è stato in equilibro, con un “cash flow” previsto in positivo. Risultati nettamente migliori di quelli preventivati a luglio, quando PSA prevedeva di chiudere l’anno con una perdita operativa compresa tra uno e due miliardi di euro.