Gennaio 2009: Mercedes in forte calo

Vendite a -35% rispetto al 2008. Si salva solo la smart, fiducia nella Classe E

Gennaio 2009: Mercedes in forte calo

di Francesco Giorgi

11 febbraio 2009

Vendite a -35% rispetto al 2008. Si salva solo la smart, fiducia nella Classe E

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Si è aperto con una perdita del 35 %, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, il 2009 per il gruppo Mercedes.

In totale, la Casa della stella a tre punte, in gennaio, ha venduto un totale di 62.200 vetture (fra Mercedes-Benz, AMG, smart e Maybach), realizzando profitti solo con la smart (8300 gli esemplari venduti, a fronte degli 8100 del 2008). La causa? Facile da immaginare: si tratta della crisi dei mercati, che non ha risparmiato il colosso tedesco.

Se, infatti, nei primi trenta giorni del 2009 il totale delle vendite è stato di 62.200 unità, il mese di gennaio del 2008 aveva fatto registrare un volume di vendite di 82.300 auto. Il calo è secco, riguarda anche i Paesi emergenti orientali, e non lascia niente al caso; anzi, fa suonare un sinistro campanello d’allarme: anche il settore delle vetture di lusso (un genere di nicchia, raramente colpito da stravolgimenti di mercato) ha subito un duro colpo.

A farne le spese è il marchio principale del Gruppo. Ma, a difendersi, è la smart, che sembra godere di una seconda giovinezza. La piccola di casa Mercedes, restylizzata di recente, appena sbarcata negli Usa e in procinto di essere esportata anche in Cina, Brasile e Danimarca, ha segnato un trend positivo, realizzando un aumento nelle vendite del 3,1 per cento. La fiducia del Gruppo, ora, è tutta per la nuova Classe E, presentata al Salone di Detroit e lanciata sul mercato dell’Est europeo lo scorso 12 gennaio.

Nel primo mese, la Classe E ha totalizzato circa 30.000 ordinazioni e si è guadagnata il titolo, assegnatole dalla rivista tedesca Auto-Bild, di “2009 Value Retention Champion“, ovvero la vettura che può tenere meglio il valore di mercato nel tempo.

Secondo uno studio promosso dall’Istituto Baehr & Fess di Saarbrucken, nello spazio di tre anni la nuova E 250 CDI sarà rivalutata del 62,5 per cento. Non è poco, di questi tempi. Parte di questa rivalutazione va letta nei bassi consumi che la nuova berlina è in grado di offrire (mediamente 5,3 litri ogni 100 km) e, di conseguenza, come minore inquinamento (139 grammi di CO2 per km).

Da non sottovalutare anche l’importo più basso della tassa di circolazione annuale in Germania: 247 euro per i primi tre anni: con una vettura di pari cilindrata, in passato il costo sarebbe stato di 339,68 euro.

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