Auguri Alfa Romeo: 100 anni di sportività

Al via oggi i festeggiamenti ufficiali per rendere omaggio all’Alfa Romeo, ai suoi 100 anni di storia e agli uomini che l’hanno resa famosa

Auguri Alfa Romeo: 100 anni di sportività

di Yves D'Alessandro

24 giugno 2010

Al via oggi i festeggiamenti ufficiali per rendere omaggio all’Alfa Romeo, ai suoi 100 anni di storia e agli uomini che l’hanno resa famosa

Al via oggi i festeggiamenti ufficiali per rendere omaggio all’Alfa Romeo, ai suoi cento anni di storia e agli uomini che l’hanno resa celebre trasformando dei prodotti industriali in leggenda.

La mattinata si è aperta con la conferenza stampa del centenario nella stupenda cornice di Palazzo Marino, sede storica dell’Amministrazione milanese, mentre nel pomeriggio, dalle 13 alle18, presso l’autodromo di Monza si potranno effettuare dei turni liberi di prove in pista, oltre che ammirare una rappresentanza di vetture da competizione vittoriose sui circuiti di tutto il mondo con i team Alfa Corse ed Autodelta.

Dalle nove fino a mezzanotte saranno eccezionalmente aperti i cancelli della ex fabbrica di Arese, con possibilità di visita guidata al Museo Storico, che racchiude i prototipi e le vetture da corsa che hanno reso celebre il marchio. Nel piazzale che fa da congiungimento tra la palazzina del vecchio centro stile ed il museo troveranno posto le auto storiche dei club, provenienti da tutta Europa, accompagnate da una rappresentanza dei mezzi storici di Polizia e Carabinieri, che contribuiranno ad impreziosire la scenografia di uno dei luoghi più significativi degli ultimi 50 anni di storia industriale del marchio, l’ultimo baluardo della vecchia Alfa rimasto in piedi dopo la completa demolizione dello storico stabilimento del Portello.[!BANNER]

Assente la rappresentanza della attuale produzione, capitanata dall’ultima nata, la Giulietta, che per l’occasione ha dato completamente spazio alla sua leggendaria progenie, facendo parlare per un giorno la storia nel completo rispetto della tradizione Alfa Romeo.

Non mancheranno di presenziare l’evento tutti i personaggi che hanno contribuito alla crescita del marchio: designer, collaudatori, progettisti e dirigenti, si riuniranno per spegnere insieme le 100 candeline, rievocando il prestigio di un tempo durante il quale, come amava ricordare Henry Ford, al passaggio di una Alfa Romeo era d’obbligo “levarsi il cappello”.