Seat Leon Ecomotive Concept

In attesa della Leon ibrida arriva a Ginevra una nuova versione Ecomotive per la hatchback iberica: start/stop e 99 g/km di CO2 emessa

Seat Leon Ecomotive Concept

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di Redazione

06 marzo 2009

In attesa della Leon ibrida arriva a Ginevra una nuova versione Ecomotive per la hatchback iberica: start/stop e 99 g/km di CO2 emessa

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In attesa della Leon ibrida, la “Twin Drive Ecomotive” che dovrebbe debuttare al più tardi nel 2014, Seat ha presentato a Ginevra una concept che vuole apportare parecchi miglioramenti sul piano del risparmio energetico e della ecosostenibilità rispetto al pur valido modello Ecomotive già in commercio.

La Seat Leon Ecomotive Concept è spinta da un nuovo motore 1.6 TDI 105 CV, con filtro antiparticolato, che assicura consumi nell’ordine dei 3,8 litri ogni 100 km nel ciclo combinato ed emissioni di appena 99 g/km: è la vettura più ecologica nel segmento di appartenenza assieme alla “parente” VW Golf BlueMotion.

Nel complesso, la Casa spagnola è riuscita a ridurre le emissioni di CO2 di 20 g/km, grazie anche all’introduzione del sistema Auto Start/Stop, e del regenerative braking system (la funzione di recupero dell’energia in fase di frenata). Il sistema Auto Start/Stop  al momento è utilizzato per lo più su alcune vetture ibride (Prius, Civic, Lexus) e e poche altre auto di serie, ma sta per diffondersi a macchia d’olio presso la quasi totalità dei costruttori.

Quello di ultima generazione montato sulla Leon Ecomotive Concept permette di risparmiare 0,2 litri di carburante ogni 100 km, senza che il conducente debba sforzarsi in modo particolare. Semplicemente, quando si trova davanti a un semaforo, in attesa del via libera, gli basta portare il cambio in folle e rilasciare la frizione; entra così in funzione il dispositivo “Start Stop” che spegne automaticamente il motore. Non appena il guidatore preme nuovamente il pedale della frizione, il motore viene riavviato, si innesta la marcia e la guida può proseguire normalmente.

Il regenerative braking system, invece, recupera l’energia cinetica prodotta durante le frenate e la accumula nell’alternatore; in questo modo, oltre a ridurre i consumi, si riesce anche a far lavorare meno il motore. Inoltre sono stati adottati pneumatici a bassa resistenza al rotolamento, un display che suggerisce il rapporto più adatto ed il momento migliore per la cambiata e allungati i rapporti finali.

Tutti accorgimenti che presto verranno introdotti in una versione di serie che allargherà la gamma Ecomotive che già comprende la compatat Ibiza ed il monovolume Alhambra.