L’Autobrennero produce energia elettrica

Pronta al debutto sull’Autobrennero una installazione di barriere acustiche e pannelli solari. Abbattono il rumore e danno energia elettrica

L'Autobrennero produce energia elettrica

di Francesco Giorgi

25 novembre 2009

Pronta al debutto sull’Autobrennero una installazione di barriere acustiche e pannelli solari. Abbattono il rumore e danno energia elettrica

Il pagamento del pedaggio avrà una valenza sociale. Un fatto importante, se serve ad abbinare la viabilità con la produzione di energia elettrica. Come? Con l’utilizzo di una barriera fonoassorbente realizzata con pannelli solari.

Una soluzione pronta al debutto sulla A22, l’Autostrada del Brennero. Il tratto di autostrada scelto per l’impianto è quello che passa vicino all’abitato di Marano, in provincia di Trento. Si tratta di un sistema, lungo più di 1 km, che assolve a un doppio compito: la protezione acustica per gli abitanti della località trentina e l’immissione nella rete pubblica di energia elettrica.

Lungo il margine dell’autostrada, si sviluppa una barriera di pannelli solari di 5,60 metri d’altezza ciascuno (per una superficie totale di 4.907 metri quadri), a sezione trasversale formata da due tratti a diversa inclinazione (rispettivamente 35° e 60°), che – secondo le stime progettuali – sarà in grado di produrre 680.000 kWh di energia elettrica all’anno. Quanto basta per coprire il 20% del fabbisogno elettrico del comprensorio.[!BANNER]

Un altro motivo di orgoglio è dato dal fatto che il km abbondante di barriera fonoassorbente a pannelli solari sulla A22 risulta la prima installazione del genere in Europa e la seconda nel mondo. Arriva, infatti, dopo un tratto del Tullamarine Calder Interchange, in Australia, nel quale questo sistema è presente da alcuni mesi. E che, in ogni caso, si sviluppa su 500 metri: dunque, è ben più corto dell’installazione italiana.