Benzina vs Ibrida: costi di gestione a confronto

Articolo sponsorizzato

La gamma ibrida Toyota

Altre foto »

Acquistare un'auto ibrida è sicuramente una scelta dettata dalla razionalità, soprattutto oggi con il prezzo della benzina che ha raggiunto quasi 2 euro al litro. Il risparmio che si può ottenere è concreto, grazie all'efficienza di questo tipo di propulsori, che consentono una riduzione dei consumi impensabile fino a pochi anni fa.

Per avere un'idea del risparmio ottenibile si può confrontare, a parità di modello, una motorizzazione benzina (ad esempio Auris 1.6 Active Touring Sports 132 CV) con una ibrida (ad esempio Auris 1.8 Hybrid Active Eco Touring Sports 136 CV).

Ipotizzando una percorrenza annua di 20.000 km e un costo della benzina di 1,8 euro/litro, la versione benzina ha un costo annuo per il carburante di 2.195 euro, mentre quella ibrida di 1.333 euro. Il risparmio di 862 euro all'anno consente di recuperare in soli 2 anni e mezzo il maggior costo iniziale della versione ibrida (pari a 2.200 euro), iniziando poi a risparmiare sui costi di gestione per l'intera vita della vettura.

Il merito di spese di gestione così contenute sta nelle percorrenze ottenibili dalla vettura ibrida, pari a ben 27 km con un litro contro i 16,4 km con un litro della vettura a benzina (consumi medi dichiarati).

Se vuoi aggiornamenti su TOYOTA inserisci la tua e-mail nel box qui sotto:
di Andrea Tomelleri | 11 ottobre 2013

Altro su Toyota

Toyota Camry: un teaser anticipa la prossima generazione
Anteprime

Toyota Camry: un teaser anticipa la prossima generazione

La nuova generazione della world car Toyota Camry abbraccerà uno stile più dinamico e sportivo.

Toyota C-HR, elogio della personalità
Ultimi arrivi

Toyota C-HR, elogio della personalità

Estetica "da prototipo", doppia motorizzazione che strizza l’occhio all’ibrido e trazione integrale. La crossover-coupé giapponese sguinzaglia le proprie armi con doti dinamiche sorprendenti.

Toyota: nel 2020 una nuova gamma elettrica extended range?
Ecologiche

Toyota: nel 2020 una nuova gamma elettrica extended range?

Rumors dal Web indicano che il colosso giapponese svilupperà, in tempo per le Olimpiadi di Tokyo, una gamma zero emissioni ad autonomia elevata.