Venduto all’asta il taxi della fuga di Oswald

Negli Usa è stato venduto per 35.000 dollari il taxi su cui fuggi Lee Harvey Oswald nel 1963 dopo avere sparato a John Fitgerald Kennedy

Venduto all'asta il taxi della fuga di Oswald

di Andrea Barbieri Carones

13 giugno 2010

Negli Usa è stato venduto per 35.000 dollari il taxi su cui fuggi Lee Harvey Oswald nel 1963 dopo avere sparato a John Fitgerald Kennedy

Negli Stati Uniti è stato venduto all’asta il taxi su cui scappò Lee Harvey Oswald dopo aver sparato alla testa del presidente John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre 1963. Anche se ormai è poco più di un ferro vecchio che ha appena compiuto 48 anni di età, questo “Checker marathon Taxi” è stato battuto per 35.750 dollari (poco meno di 30.000 euro) ben oltre la quotazione di 20-30.000 dollari prevista dagli esperti.

Questo cimelio, entrato suo malgrado nella storia degli Stati Uniti, è stato messo all’asta dalla RM Auction, in occasione della chiusura del Pate Museum of Transportation a Cresson, in Texas, che fino a quel momento l’aveva custodito per la gioia (o la malinconia) dei visitatori.

Ad acquistarlo è stata la Historic Auto Attractions di Roscoe, nell’Illinois, che già possiede una collezione di macchine d’epoca e altri cimeli, alcuni dei quali raccontano proprio di quel tragico avvenimento: accanto allo storico taxi ci sarà infatti l’ambulanza Ford del 1962 che trasportò in ospedale lo stesso Lee Oswald, colpito mortalmente in diretta tv da Jack Ruby, e la Cadillac dei servizi segreti che la scortò in ospedale. Non poteva mancare anche la macchina in cui si trovava Kennedy al momento dell’attentato, anche se è solo una riproduzione fedele.[!BANNER]

La cosa incredibile, in questa storia indelebile nella memoria storica americana e mondiale, è che tutti i protagonisti morirono anzitempo e in modo violento: il presidente Kennedy, naturalmente. Ma anche Lee Oswald, due giorni dopo; lo stesso Jack Ruby nel 1967 in circostanze non chiarite e il taxista proprietario del taxi messo all’asta, che passò a miglior vita nel 1965 in un incidente stradale.