Land Rover si schiera contro i cloni cinesi

Il Costruttore britannico avrebbe intenzione di fare causa al Costruttore Jiangling Motor per aver clonato la Evoque.

Land Rover si schiera contro i cloni cinesi

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di Francesco Donnici

08 giugno 2016

Il Costruttore britannico avrebbe intenzione di fare causa al Costruttore Jiangling Motor per aver clonato la Evoque.

Land Rover non ci sta a vedere sul mercato un copia e incolla praticamente perfetto di uno dei suoi modelli più di successo, la Range Rover Evoque. Stiamo parlando della Landwind X7, SUV clone della già citata Evoque, svelata nel 2014 e distribuita sul mercato cinese da luglio del 2015.

Per questo motivo il costruttore britannico sembrerebbe intenzionato a fare causa alla Casa automobilistiche cinese Jiangling Motor con l’accusa di plagio e violazione del diritto di autore, presente anche nella legislazione del Paese asiatico. Non è la prima volta che in Cina si realizza una copia esatta di un modello, ma la Landwind X7 si avvicina decisamente troppo al SUV europeo, inoltre come se non bastasse, su internet si trovano facilmente dei kit di conversione comprensivi dei badge Land Rover e della mascherina frontale che rendono la vettura cinese esattamente uguale alla Evoque. Ovviamente, i contenuti tecnici e tecnologici non sono minimamente paragonabile alla vettura inglese, ma spesso questo è un dettaglio trascurabile a chi preferisce esclusivamente apparire.

Per il momento l’idea di una azione legale è stata diffusa dalla Reuters come indiscrezione riportata da un persona ben informata sui fatta, ma che il momento ha preferito rimanere anonima. Il Gruppo britannico dovrà comunque muoversi su un terreno difficoltoso perché le speranze di successo su una questione così spinosa sono limitate e comunque un’azione legale potrebbe tranquillamente durare più di dieci anni.