Rossin-Bertin Vorax: una bella brasiliana

La futura supercar Vorax è pronta a sfidare Ferrari, Lamborghini e Porsche grazie ad un telaio raffinato e ad una meccanica di origine BMW

Rossin-Bertin Vorax: una bella brasiliana

di Francesco Donnici

27 ottobre 2010

La futura supercar Vorax è pronta a sfidare Ferrari, Lamborghini e Porsche grazie ad un telaio raffinato e ad una meccanica di origine BMW

Al Salone dell’auto di San Paolo 2011 verrà presentata la Rossin-Bertin Vorax, la prima supercar brasiliana della storia, nata dalla creatività e dall’ambizione di Fharys Rossin, designer (ex General Motors) e attuale amministratore delegato, e dai cospicui investimenti di Natalino Bertin Jr.

Questa affascinante coupé dall’aspetto aggressivo e coinvolgente utilizza un telaio in alluminio e una carrozzeria in fibra di carbonio che permettono di contenere il peso entro i 1.300 chili.

La meccanica di origine BMW si affida al poderoso V10 5.0 litri, già montato sulla precedente generazione di M5 e M6, elaborato fino a 570 CV e abbinato al cambio SMG3 a 7 rapporti, sempre di origine bavarese. Secondo i dati dichiarati dal Costruttore, il bolide brasiliano scatta da fermo a 100 km/h in 3,8 secondi e raggiunge la velocità massima di 330 km/h. Se il progetto dovesse riscuotere un buon successo la Vorax potrà contare anche su una versione sovralimentata da 750 cavalli di potenza, in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 3,6 secondi e raggiungere l’incredibile velocità massima di 372 km/h.[!BANNER]

Con questa ricetta il Costruttore brasiliano mira a strappare una fetta di mercato al segmento delle auto ad alte prestazioni, dominato dalle varie Ferrari, Lamborghini e Porsche.

La produzione dovrebbe iniziare nel corso del 2011 con una media di 60 unità ogni anno, per un totale di 300 vetture. Il prezzo secondo le stime dovrebbe orientarsi intorno ai 300.000 euro, tanti considerata l’agguerrita concorrenza, ma si sa, i sogni non hanno prezzo.