A Ginevra si svela la Rolls-Royce 200EX

Il simbolo delle auto di lusso trova una nuova sintesi tra classico e moderno nella 200EX: ecco finalmente la "baby Rolls"

Rolls-Royce Ghost

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Salire su una Rolls-Royce è sempre stato, fin dalla nascita delle automobili, un sinonimo di salita nella scala sociale. Tra i più antichi fabbricanti d'auto al mondo, la Rolls-Royce ha sempre stupito il mercato con motorizzazioni d'avanguardia, cura maniacale per i dettagli e una bellezza degna di una sovrana del mondo a quattro ruote.

Una Rolls-Royce non riveste l'uso di un'automobile qualsiasi, ma quasi un ritorno ai viaggi di una volta, a bordo di lussuose carrozze dell'Ottocento, con cui però condivide soltanto la presenza di un autista che, con fare distinto, è sempre ben felice di aprirci la portiera, sollevandoci dall'impegno che il traffico caotico impone alla frenetica vita di oggi.

La 200EX (a cui fino ad oggi ci si riferiva come "baby Rolls") che verrà presentata sotto forma di concept car al Salone di Ginevra, rappresenta pienamente la filosofia del Marchio: esclusività e legame a doppio filo con il passato, accogliendo un'evoluzione stilistica e di contenuti che sia discreta e non rompa con la tradizione. Il risultato è un'ammiraglia che va incontro alle esigenze di oggi: dimensioni generose ma sostenibili, motorizzazioni di altissimo livello ma con un occhio per l'ambiente, interni classici che accolgono soluzioni tecnologiche d'avanguardia, specialmente per la sicurezza.

La parola d'ordine è ancora una volta quel concetto di "modernità classica" che ancora oggi mantiene Rolls-Royce sul trono delle vetture stradali.

La linea reinterpreta i canoni moderni con la massima discrezione: il ridotto sbalzo anteriore, simbolo delle automobili di ultima generazione, accompagna un frontale imponente ma dalle linee morbide, con luci a led e una calandra che mantentendo le classiche vestigia del Partenone rappresenta anche una presa d'aria aeronautica, un mondo a cui Rolls Royce appartiene forse ancor più che a quello automobilistico.

La linea delle fiancante, molto alta, viene accompagnata da giganteschi ma proporzionati cerchi da 20 pollici, incontrando le linee di fuga di un posteriore affusolato e molto dinamico, come vuole la tradizione del Marchio inglese. Di grande impatto l'apertura degli sportelli posteriori controvento, una soluzione che unisce in un solo colpo la tradizione delle vetture di una volta alla grande praticità d'accesso.

Prestazioni e allestimenti sono dati superflui: nel primo caso interessano l'autista, il quale ha come unico obiettivo il prezioso comfort dei passeggeri, nel secondo caso la personalizzazione raggiunge un tale ventaglio di peculiarità che, come le carrozze di una volta, ogni 200EX sarà un esemplare unico.

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