Citroen Jumpy e Citypost protagonisti dell’e-commerce

Citypost ha scelto il versatile Citroen Jumpy per la distribuzione “ultimo miglio” dei prodotti acquistati sul web.

Citroen Jumpy e Citypost protagonisti dell’e-commerce

Tutto su: Citroën

di Francesco Donnici

24 novembre 2017

Dopo la liberalizzazione del mercato postale, Citypost è diventata con il suo brand battezzato Sailpost una delle realtà leader in Italia tra le aziende private che offrono servizi postali integrati. Citypost può inoltre contare su ben quattro sedi, distribuite due in Lombardia, una in Piemonte e un’altra in Toscana, a cui si aggiungono 140 agenzie e oltre 270 tra sportelli e strutture operative sparse sul territorio.

L’azienda toscana di ampliare il proprio parco di veicoli con ben 252 Citroën Jumpy BlueHDi 120 S&S XL che, caratterizzato da una lunghezza 5,30 metri, un volume utile di ben 6,6 metri cubi che consente un carico massimo di 1.400 chili. Il perfetto mix di compattezza e ampia capacità di carico offerto dal Jumpy hanno convinto la realtà specializzata in servizi postali a optare per il veicolo commerciale d’oltralpe, inoltre l’intero lotto di Jumpy è stato consegnato in appena due mesi, a dimostrazione dell’efficienza logistica del Gruppo PSA.

Tra le caratteristiche del veicolo di Citroen segnaliamo il sistema Moduwork che permette di aumentare la lunghezza di carico di 1,16 m grazie alla sua parete di separazione specifica e alla modularità del sedile del passeggero laterale che vanta una posizione rialzata. E’ possibile inoltre trasformare gli interni del Jumpy in un vero e proprio ufficio mobile abbassando il bracciolo centrale e offrendo un tavolino mobile orientabile che sfrutta una speciale fascetta per mantenere oggetti delicati come i device elettronici (PC. Tablet, etc.).

Lo spazioso abitacolo nasconde inoltre numerosi vani porta oggetti tra cui un vano inferiore dotato di ingresso jack, USB e presa da 12 V utilizzabili per alimentate qualsiasi dispositivo elettronico, inoltre un ulteriore spazio ricavato sotto il sedile del passeggero anteriore permette di riporre un casco da cantiere e un paio di scarpe. Non mancano infine porta bicchieri installati alle due estremità laterali della plancia, un vano oggetti posizionato sul cielo del veicolo e due generose tasche nelle portiere.

Il veicolo francese vanta inoltre porte laterali scorrevoli che possono essere aperte senza l’ausilio delle chiavi e senza bisogno di contatto, basta infatti passare il piede sotto l’angolo del paraurti posteriore per aprire la porte in modo automatico o per chiuderle. A secondo delle esigenze lavorative e dell’utilizzo che si fa del mezzo, gli interni del nuovo Jumpy possono essere rivestiti in legno grezzo o in legno antiscivolo protetto da barre con soglie di alluminio: quest’ultimo rivestimento risulta impermeabile e lavabile facilmente.