Maserati: un pezzo del Tridente andrà a Torino

Sergio Marchionne ha confermato che investirà 600 milioni di euro per portare nel plant di Grugliasco (ex Bertone) la produzione di una Maserati.

Maserati: un pezzo del Tridente andrà a Torino

Tutto su: Maserati

di Andrea Barbieri Carones

14 febbraio 2011

Sergio Marchionne ha confermato che investirà 600 milioni di euro per portare nel plant di Grugliasco (ex Bertone) la produzione di una Maserati.

L’incontro tra i vertici Fiat e il governo, oltre a definire i programmi futuri dell’azienda, ha chiarito il destino dell’ex stabilimento Bertone di Grugliasco, di proprietà Fiat: qui, con un investimento da 600 milioni di euro, verrà prodotto un modello Maserati.

Potrebbero pertanto essere confermati i timori, sorti esattamente un anno fa, dei 600 dipendenti della Casa del Tridente che temevano lo spostamento di tutta l’azienda all’ombra della Mole dove c’è uno degli impianti di verniciatura più moderni d’Europa. Ed è qui che, a regime, potrebbero lavorare un migliaio di dipendenti attualmente in cassa integrazione.

Per il momento, comunque, le maestranze che lavorano in Emilia possono stare tranquille: a Grugliasco andrà l’assemblaggio di un solo modello, fermo restando che il grosso della produzione e degli uffici resteranno a Modena. Qui l’azienda è presente dal 1924, ma attualmente non è in grado di produrre ai ritmi richiesti dai mercato di tutto il mondo.

A rimarcare questa situazione di incertezza è Maurizio Landini, segretario generale del sindacato Fiom, che lamenta una mancanza di un piano industriale per la Maserati in terra emiliana.[!BANNER]

Per la giornata di oggi è comunque previsto un incontro tra Marchionne e la Commissione Attività Produttive della Camera, dove (si spera) verranno forniti ulteriori dettagli sul destino del Tridente.