RC auto: Benvenuti al sud? Non proprio…

Mezzogiorno di fuoco: molte assicurazioni fuggono dal sud per la scarsa redditività dell’RC auto. Tra queste, Ina Assitalia che ha iniziato il ritiro

RC auto: Benvenuti al sud? Non proprio...

di Andrea Barbieri Carones

21 ottobre 2010

Mezzogiorno di fuoco: molte assicurazioni fuggono dal sud per la scarsa redditività dell’RC auto. Tra queste, Ina Assitalia che ha iniziato il ritiro

Molte compagnie d’assicurazione italiane stanno chiudendo le proprie agenzie nel sud Italia perché non generano adeguati profitti. Il ramo incriminato è quello relativo alla responsabilità civile dell’auto, caratterizzato da una sinistrosità troppo elevata, in parte causata da truffe. Insomma: per colpa di pochi, pagano tutti. 

Visto che la legge, però, obbliga le compagnie ad accettare i contratti di copertura in questo settore, la strategia è molto semplice: dissuadere i clienti a sottoscrivere i contratti, praticando premi che costano fino al triplo del dovuto.

Senza copertura assicurativa, però, non è possibile circolare. Una soluzione va quindi trovata. Se da un lato alcuni automobilisti meridionali utilizzano una residenza in una provincia del nord per poter spendere meno, dall’altro alcune associazioni di consumatori hanno cominciato ad occuparsi del fenomeno. E’ già stato fissato un incontro con l’Isvap, l’autorità nazionale che supervisiona e controlla tutto il comparto delle assicurazioni.

La cosa che inizia a preoccupare i 10 milioni di automobilisti del Mezzogiorno è che il colosso del settore, Ina Assitalia (Gruppo Generali) pare voglia fare i bagagli e lasciare “a piedi” i campani, i calabresi e i pugliesi. Lo scorso 2 agosto, infatti, la Direzione generale della società ha inviato a tutti i titolari di agenzie di queste regioni una circolare – con oggetto la “Redditività del comparto auto” – che ben esemplifica la posizione dell’azienda. In sostanza, dato che il guadagno della compagnia ultimamente si è ridotto di molto, viene detto che a partire da ottobre 2010 nelle agenzie con profitti inferiori al 30% deve iniziare una campagna di disdette dei contratti, svincolata dal fattore di rischio degli automobilisti assicurati. Mano ancora più pesante a Napoli e provincia, dove saranno coinvolti circa il 50% dei clienti.[!BANNER]

Secondo quanto riportato da “il Salvagente”, le agenzie saranno obbligate a disdire il contratto dei clienti che hanno provocato un incidente negli ultimi 3 anni, qualunque sia la loro classe di merito, o che addirittura abbiano subito un incidente in cui qualcuno si è fatto male.

Il risultato è preoccupante: molti automobilisti circolano senza RC auto e il numero di sinistri che devono essere pagati con il fondo delle vittime della strada aumenta a vista d’occhio.