Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

Una flotta di 20 Toyota Rav4 Hybrid e 5 Lexus (NX ed RX) consegnata a Roma alla presenza di Andrea Carlucci (Toyota Italia) e Giovanni Malagò.

Toyota nuovo partner ufficiale del CONI

di Francesco Giorgi

21 gennaio 2017

Una flotta di 20 Toyota Rav4 Hybrid e 5 Lexus (NX ed RX) consegnata a Roma alla presenza di Andrea Carlucci (Toyota Italia) e Giovanni Malagò.

Coniugare il benessere psicofisico con l’attenzione al’ambiente: ecco, in estrema sintesi, la filosofia alla base dell’accordo di partnership che per i prossimi anni vedrà vicine, nella visione sociale e formativa delle rispettive mission, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e Toyota.

L’agreement fra il colosso giapponese e i vertici nazionali degli sport olimpici ha avuto inizio il 1 gennaio, e proseguirà fino al 2024. L’accordo, che vede il turnover tra Fiat (precedente partner) e Toyota, è stato sottolineato nelle scorse ore dalla consegna di una flotta di venticinque modelli Toyota al Comitato: la cerimonia si è svolta a Roma, alla presenza di Andrea Carlucci, in qualità di amministratore delegato Toyota Motor Italia, e del presidente del CONI Giovanni Malagò.

Nel dettaglio, le vetture consegnate al Comitato sono Toyota Rav4 Hybrid (20 esemplari), Lexus NX Hybrid (quattro unità) e Lexus RX Hybrid (un esemplare). La tecnologia ibrida degli autoveicoli consegnati al CONI, tutti a propulsione benzina – elettrico della quale Toyota (e, di riflesso, il marchio alto di gamma Lexus) gioca un ruolo di big player da quasi venti anni, è sintomatica di una visione nel complesso uguale nei confronti di uno stile di vita sano e corretto per l’importanza della salute e del benessere psicofisico, come insegnano i valori dell’etica sportiva, e nella ricerca di soluzioni di mobilità eco friendly sempre più efficienti.

In effetti, l’accordo Toyota – CONI non è limitato all’Italia, in quanto va visto nel novero della partnership avviata all’inizio del 2015 a Tokyo fra Toyota e il Comitato Olimpico Internazionale, e che venne annunciata dal presidente del CIO, Thomas Bach, e dal numero uno del Gruppo giapponese  Akio Toyoda.

Tema centrale dell’alleanza è un ruolo operativo per Toyota a fianco dello stesso Comitato Olimpico Internazionale e dei Comitati Olimpici Nazionali di tutto il mondo, per fornire soluzioni di mobilità sostenibile, più sicura ed efficiente, compresi sistemi di trasporto intelligenti, di gestione del traffico urbano, e sistemi di comunicazione da veicolo a veicolo. La partnership, indica un comunicato Toyota diramato in queste ore, supporterà gli obiettivi della Agenda Olimpica 2020, la visione e il piano di azione per il futuro del Movimento Olimpico che vede nella sostenibilità uno dei tre principali pilastri.

“Per il mondo dello sport si tratta di un giorno importante perché sancisce l’inizio di un rapporto con un’eccellenza automotive – ha dichiarato Giovanni Malagò – La mia esperienza personale, da imprenditore, mi aveva fatto conoscere la Toyota molti anni fa, permettendomi di intuire che sarebbe diventato un colosso del settore perché sapeva anticipare i tempi e percorrere strade coraggiose e innovative. Per il CONI, Toyota è un partner nuovo e importante al tempo stesso, per i  successi ottenuti in tutto il mondo in tema di mobilità. Siamo soddisfatti per questo accordo che garantisce al Comitato Olimpico Nazionale Italiano un parco auto innovativo, vicino ai temi dell’ambiente, considerando che utilizzeremo auto ibride e con celle a combustibile, una peculiarità lanciata proprio sul mercato dalla Toyota. Oggi sono un’azienda leader e siamo particolarmente onorati di celebrare questa intesa che ci consente di viaggiare nel futuro”.

Dal canto suo, Andrea Carlucci, CEO di Toyota Motor Italia, osserva che “Questa partnership rappresenta per Toyota un traguardo importante e rispecchia valori comuni sui quali il nostro brand lavora da sempre: creare una società migliore, attraverso l’applicazione del nostro spirito ‘Kaizen’, il miglioramento continuo di qualsiasi attività o processo, unito all’innovazione, nel rispetto delle persone e del lavoro di squadra . Siamo del parere che con la tecnologia ibrida e l’uso diffuso dell’idrogeno quale risorsa energetica alternativa si possano ottenere obiettivi importanti per un futuro migliore e favorire il benessere delle persone e della società in generale”.

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