Volkswagen Polo: la sesta generazione al Salone di Francoforte

L’immagine e i contenuti tecnici della futura VW Polo iniziano a delinearsi: lo rivelano alcune fonti dal Web. Ecco un primo identikit di Polo Mk6.

Volkswagen Polo: la sesta generazione al Salone di Francoforte

di Francesco Giorgi

16 marzo 2017

L’immagine e i contenuti tecnici della futura VW Polo iniziano a delinearsi: lo rivelano alcune fonti dal Web. Ecco un primo identikit di Polo Mk6.

Secondo alcune indiscrezioni “captate” dal Web, la nuova generazione di Volkswagen Polo (sesta serie) debutterà in anteprima al prossimo Salone di Francoforte, in programma dal 14 al 24 settembre.

La nuova serie di VW Polo sarà profondamente aggiornata: dovrebbe portare in dote una nuova piattaforma e un deciso upgrade riguardo alle motorizzazioni, all’assetto e alle tecnologie di bordo. Le dimensioni dovrebbero rivelarsi leggermente aumentate rispetto all’attuale quinta generazione, tuttavia il peso complessivo potrebbe diminuire, in virtù dell’impiego di un nuovo telaio.

A ipotizzare l’estetica della sesta serie di Volkswagen Polo è l’edizione online di Autocar: il magazine di oltremanica ha elaborato un render, che mette in evidenza un profilo maggiormente dinamico, l’andamento più sinuoso della zona superiore (parabrezza molto inclinato, tetto più spiovente verso la “coda”, un sottile [glossario:spoiler] sulla sommità del portellone che migliora la penetrazione aerodinamica), passaruota e scalfature alle fiancate più “morbidi”.

Una serie di dettagli, finora “sulla carta” e in attesa di conferma da parte di VW, che potrebbero segnare un significativo “stacco” rispetto allo stile impostato da più di quarant’anni fa per la supercompatta di Wolfsburg, da sempre caratterizzata da un’immagine personale sobria e senza preziosismi. La somiglianza con la “sorella maggiore” Golf, tuttavia, c’è e rimane: anche questo costituirebbe una ideale continuazione di linee già impostate con il lancio della quinta generazione (2009), e ulteriormente accentuata nel restyling di mezza età operato tre anni fa: un aggiornamento stilistico che ha rifrescato l’appeal di Volkswagen Polo in virtù di una ulteriore somiglianza all’identità di stile dell’attuale gamma Volkswagen.

Non è, tuttavia, una novità che la nuova Volkswagen Polo Mk6 sia attesa entro la fine di quest’anno: già nel 2016, come avevamo pubblicato la scorsa primavera, la stampa internazionale aveva indicato una prima “tabella di marcia” per la futura Polo di sesta serie. In quell’occasione, l’edizione Web de L’Automobile aveva indicato che la nuova Polo manterrebbe, “nelle generali”,  gli atout stilistici che contraddistinguono la più recente produzione Volkswagen, pur distaccandosi dall’impostazione di design della Polo attualmente in listino.

Da più parti, per l'”ossatura” di Polo Mk6 viene ipotizzato l’impiego della nuova piattaforma basata sul pianale MQB (Modularer Querbaukasten) e appositamente sviluppata per i nuovi modelli del cosiddetto “segmento A0” del Grupo Vag – Volkswagen Audi, fra i quali ci sono la nuova serie di Seat Ibiza e la prossima generazione di Skoda Fabia. Sarebbe questa novità tecnica alla base delle maggiori dimensioni del corpo vettura, che si rifletterebbero su un aumentato spazio a bordo per gli occupanti e per una maggiore capacità di carico al bagagliaio. Le finiture dell’abitacolo potrebbero ereditare design e qualità dei materiali dalla recentemente aggiornata Golf 7. Allo stesso modo, ci si aspetta l’adozione delle tecnologie multimediali installate nei modelli più recenti della produzione VW: strumentazione digitale, dispositivi infotainment a display touch di nuova generazione, i sistemi di apertura porte e avviamento vettura “keyless” e l’assistenza in manovra “Park Pilot” ancora più “autonoma”.

Più avanti si conoscerà con ragionevole certezza anche la gamma delle motorizzazioni per Volkswagen Polo di sesta generazione: si sa, ad oggi, che le strategie di attenzione ai costi decise da Volkswagen potrebbero sfoltirne la lineup di motori. Può essere che alla base della gamma ci sia il 1.0 TSI tre cilindri turbocompresso, e che su un livello superiore venga impiegato il nuovo 1.5 TSI quattro cilindri recentemente adottato dalla rinnovata Golf 7. Sul fronte delle motorizzazioni a gasolio (i modelli diesel resteranno in listino: lo ha puntualizzato il CEO di Wolfsburg Matthias Muller nella conferenza stampa di martedì mattina), il 1.4 TDI potrebbe essere sostituito da una versione aggiornata del 1.6 TDI.