Volkswagen Polo Harlequin 2021: ritorna la bizzarra multicolore

A 25 anni dal lancio della “storica” serie, il particolarissimo allestimento è di nuovo sotto i riflettori: l’idea è della filiale olandese di Volkswagen.

Chi voglia farsi notare troverà pane per i suoi denti: in un’epoca di “conformismo” nelle tinte carrozzeria, il progetto “Arlecchino” ha rappresentato, nell’ultimo scorcio del 20. secolo, un buon esempio di come, con poca spesa, fosse possibile realizzare una edizione speciale di uno dei modelli di maggiore diffusione. Era – e chi abbia qualche capello grigio se la ricorda molto bene – Volkswagen Polo Harlequin, sviluppata esattamente venticinque anni fa (era il 1995), e che si caratterizzava per l’inconsueta soluzione dei pannelli carrozzeria in quattro tonalità (rosso, giallo, verde e blu per cofano motore, portellone, porte, paraurti, gusci degli specchi retrovisori, con la tinta-base corrispondente alla verniciatura del tetto, delle modanature sottoporta e del cofano), i monogrammi e le targhette identificative di modello in altri colori e per un’altrettanto anticonformista combinazione cromatica nell’abitacolo (nella fattispecie, il volante rivestito in blu).

Elogio dell’anticonformismo

Ciò che ai più appariva inizialmente come un esperimento estemporaneo, cifre alla mano si dimostrò una scelta relativamente azzeccata: in un primo momento, Volkswagen Polo Harlequin era stata ideata per una “tiratura” di 1.000 esemplari, che presto aumentarono a più di 3.000 in virtù di un positivo gradimento da parte di alcuni mercati, in special modo nel Regno Unito dove, fino al 1999, ne vennero immatricolate quasi 2.500 unità. Un buon successo, non c’è che dire, proprio tenuto conto della “bizzarria” cromatica alla base dell’idea.

Ecco la nuova serie 2021

Ad un quarto di secolo, la “stirpe” Volkswagen Polo Harlequin si prepara a far nuovamente parlare di se. Con una differenza sostanziale, e – per inciso – figlia dei tempi. La “nuova Harlequin 2021”, ideata in prima battuta per il mercato olandese, svelata in occasione del “Blue Monday” (il giorno più triste dell’anno, secondo un calcolo effettuato una quindicina di anni fa dai tecnici dell’emittente televisiva inglese Sky Travel) e sviluppata sull’attuale generazione della “segmento B” di Wolfsburg, costituisce al momento un esercizio di stile per vedere quale potrebbe essere la risposta degli utenti più “curiosi”.

Medesima combinazione di colori

L’impostazione multicolore è peraltro invariata rispetto alla “storica” Polo Harlequin della serie 6N: dunque, stessa tavolozza di quattro colori che, lo ricordiamo, nella “Harlequin di prima tiratura” venivano assegnati “a sorpresa” al cliente su una fra le 20 combinazioni ottenibili fra un esemplare e l’altro. L’abitacolo, dal canto suo, sembra nella sostanza rivelarsi corrispondente a quello della “normale” produzione: niente volante blu, dunque; e neanche “logo” Harlequin sul pomello della leva del cambio.

La vedremo in Italia?

Come accennato, Volkswagen Polo Harlequin 2021 è una sperimentazione: la filiale olandese del “colosso” di Wolfsburg non sembrerebbe intenzionata ad una commercializzazione ad ampio raggio. Più avanti si vedrà se verrà proposta anche in Italia. Mai dire mai, in ogni caso: neanche venticinque anni fa, Polo Harlequin era stata ideata per un quantitativo proporzionalmente elevato in rapporto alla notevole estrosità di progetto.

Volkswagen Polo Harlequin 2021 Vedi tutte le immagini
Altri contenuti