Volkswagen: con e-Golf via ai test di guida autonoma Livello 4 su strade pubbliche

Cinque VW e-Golf vengono testate nel primo progetto self driving Livello 4 nella normale circolazione. Il ruolo di Amburgo come città capofila nei programmi di mobilità hi-tech. E già si pensa al Livello 5.

Volkswagen: con e-Golf via ai test di guida autonoma Livello 4 su strade pubbliche

di Francesco Giorgi

04 Aprile 2019

È Amburgo la città scelta da Volkswagen Group Research – Divisione con sede a Wolfsburg, specializzata in programmi di sviluppo hi-tech per tutti i “brand” che fanno capo al Gruppo VAG – per l’avvio di un programma di sperimentazione della guida autonoma su strade pubbliche secondo lo standard “self driving” di Livello 4, cioè (secondo la definizione SAE-Society of Automotive Engineers) il modulo di sistemi ad elevata automazione, nel quale il controllo di accelerazione, frenata, direzione del veicolo e la sua gestione nel traffico vengono stabiliti dai moduli di bordo, lasciando al conducente la possibilità di intervenire sui comandi quando richiesto.

Una nota diffusa in queste ore dai vertici VW riferisce che il progetto – è, per inciso, la prima volta che Volkswagen affronta la sperimentazione di guida autonoma Livello 4 nelle reali condizioni di viabilità urbana – si concretizza dall’allestimento di una flotta di cinque Volkswagen e-Golf (qui il nostro approfondimento di presentazione della variante elettrificata per la bestseller di Wolfsburg avvenuta in occasione del Salone di Los Angeles 2017) allestite con l’intero kit di dispositivi studiati per provvedere al controllo del veicolo: scanner a tecnologia laser, telecamere, sensori ad ultrasuoni e radar.

Le cinque Volkswagen e-Golf (qui la nostra notizia relativa alla consegna, avvenuta a fine febbraio 2018, di 50 VW e-Golf ad altrettanti cittadini di Amburgo, con l’obiettivo dichiarato di far percorrere alle Golf elettrica 1,5 milioni di km nelle strade della metropoli anseatica in modalità “a zero emissioni”) circoleranno all’interno di un tratto di tre km situato nella superficie di prova per i sistemi di guida autonoma e connessa di Amburgo, attualmente in fase di realizzazione e che, a fine lavori prevista nel 2020, si stima che si estenderà su un’area di 9 km.

Amburgo capofila nelle tecnologie di trasporto intelligente

Un progetto che si inserisce nei programmi eco friendly e di innovazione ai trasporti da tempo sui taccuini delle priorità per gli amministratori pubblici di Amburgo, chiamata a recitare un ruolo di primo piano nel campo della “mobilità intelligente”, come dichiara Michael Westhagemann, senatore per Economia, Trasporti ed Innovazione di Amburgo: “La guida autonoma sarà fondamentale in questo senso”.

Il riferimento va alla rete di componenti per la comunicazione tra infrastruttura e veicolo (infrastructure-to-vehicle, I2V) e viceversa (vehicle-to-infrastructure, V2I) che a breve termine andrà gradualmente ad equipaggiare i semafori cittadini, nonché ai programmi di ulteriore ottimizzazione dei flussi di traffico attraverso progetti di digitalizzazione e rivolti all’implementazione su larga scala delle tecnologie “self driving” in ambito urbano che l’amministrazione di Amburgo sta studiando insieme alla stessa Volkswagen.

L’esperimento ha carattere scientifico e di studio: i risultati del test, spiega VW, serviranno come base concreta per i numerosi programmi tecnici Volkswagen in tema di guida autonoma, per la creazione di nuovi servizi customer oriented e di ottimizzazione del trasporto individuale.

Come vengono allestite le e-Golf a guida autonoma Livello 4

Nel dettaglio, la dotazione delle Volkswagen e-Golf allestite dal VW Group Research comprende undici scanner laser, sette radar e ben quattordici telecamere, che provvedono all’analisi ed alla trasmissione fino a 5GB di dati al minuto durante le fasi di test drive, ciascuna delle quali ha una durata di alcune ore. Quindici computer provvedono al calcolo delle istantanee situazioni del traffico (pedoni, ciclisti, altre auto, incroci, precedenze, veicoli parcheggiati e cambi di corsia) in tempi ovviamente ridottissimi: si parla di millisecondi.

Dal canto suo, è essenziale che il sistema AI utilizzato nel software del veicolo sia in grado di registrare tutte le fasi di rilievo nella normale circolazione quotidiana e rispondere, inviando impulsi ai dispositivi di esecuzione dei comandi, senza che si verifichino falsi allarmi. Per questo, comunica VW, il progetto impiega vari approcci nel campo dell’intelligenza artificiale: “deep learning”, reti neurali, riconoscimento di schemi.

A bordo ci saranno i collaudatori pronti ad intervenire

In ossequio alle prescrizioni di guida autonoma Livello 4, a bordo delle cinque Volkswagen e-Golf prenderà posto uno staff di collaudatori, istruiti specificamente per il progetto: il loro lavoro consisterà nel costante monitoraggio di tutte le funzioni di guida e, nella possibilità di intervenire di persona in caso di emergenza: “Il tutto, tenendo in considerazione il pieno rispetto di tutte le regole di protezione dei dati”, assicura Volkswagen.

Interazione fra veicolo ed infrastrutture per la sicurezza di tutti

“La sperimentazione prevede tanto le possibilità tecniche dei sistemi di controllo quanto i requisiti richiesti alle infrastrutture urbane – precisa Axel Heinrich, direttore di Volkswagen Group Research – Per arrivare nel futuro ad una guida sempre più sicura e confortevole, sarà necessario che non soltanto i veicoli diventino autonomi e più ‘intelligenti’, ma anche che le città puntino ad offrire ecosistemi digitali che consentano alle autovetture di comunicare con i semafori e con i sistemi di gestione del traffico, oltre che ovviamente fra di loro”.

A questa indicazione del dirigente tecnico VW si allaccia il progetto di ampliamento infrastrutturale attualmente in fase di realizzazione ad Amburgo; inoltre, fra due anni e mezzo la città sarà sede del World Congress for Intelligent Transport Systems (congresso mondiale sui sistemi di trasporto intelligente ITS); “Il ruolo della guida autonoma sarà essenziale – rimarca Westhagemann – Sono felice che il Gruppo Volkswagen, nostro partner strategico, sia già diventato il primo utente dell’area di prova digitale. Faremo della città un modello per la mobilità intelligente e nel 2021 presenteremo numerosi progetti di mobilità innovativi a un pubblico globale”.

Si pensa già alla guida autonoma Livello 5

Il progetto in fase di esecuzione ad Amburgo si inserisce in un maxi piano di collaborazione tra Volkswagen Group Research e tutti i “brand” del Gruppo VAG e le Divisioni hi-tech attinenti rivolto ad un ulteriore step: “Portare sulle strade pubbliche le tecnologie di guida autonoma fino al Livello 5”, che è come dire il massimo consentito dalla SAE.

Via via che la sperimentazione di Amburgo procede, i risultati del progetto “Confluiranno in modo graduale verso nuove iniziative di ricerca e sviluppo: il traguardo consiste nell’essere in grado, fra qualche anno, di offrire ai clienti prodotti concreti per il trasporto autonomo di merci e persone sulle strade pubbliche. Ciò contribuirà a portare miglioramenti durevoli al flusso del traffico e alla sicurezza sulle strade. Tuttavia, la guida autonoma senza conducente nel normale traffico richiede cambiamenti del quadro legislativo e la disponibilità dell’infrastruttura necessaria”.

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