Opel Grandland X 1.2 Turbo: la prova su strada

Il nuovo SUV Opel ospita sotto il cofano anche il 1.2 turbo benzina da 131 CV per un downsizing che funziona.

Opel Grandland X 1.2 Turbo: la prova su strada

Tutto su: Opel Grandland X

Opel Grandland X 1.2 Turbo

Design

8.5

Comfort

8

Prestazioni

7.5

Consumi

7.5

Prezzo

7.5

VOTO Motori.it: 7.8

Pro

Linea, motore, guida.

Contro

Soglia di carico alta.

di Valerio Verdone

27 giugno 2018

La Opel Grandland X segna il nuovo corso della Casa del Fulmine, è realizzata su una nuova piattaforma e annovera in listino anche la motorizzazione 1.2 Turbo da 131 CV che abbiamo provato per sperimentare un downsizing intrigante. Potente come il 1.5 turbodiesel, quest’unità si comporta bene ed è una reale alternativa al propulsore a gasolio.

Esterni: originale ma equilibrata

Il mercato dei SUV propone modelli sempre più audaci, e in questo contesto la Opel Grandland X spicca per una mise originale, senza dubbio riuscita, ma comunque molto equilibrata nelle proporzioni. Infatti, se il frontale riprende in maniera indovinata lo stile degli ultimi modelli della Casa del Fulmine attraverso un gioco intrigante di linee che parte dal cofano in maniera decisa e diventa articolato a livello del paraurti, la fiancata mette in mostra la pinna formata dal montante posteriore, mentre dietro spicca la forma dei gruppi ottici e quella del lunotto raccolto tra gli elementi aerodinamici laterali e lo spoiler. Completa il quadro l’antenna che sporge dal tetto alla stregua di una pinna di squalo.

Interni: spazio organizzato e razionale

L’abitacolo del SUV Opel riprende nel design quello dell’Astra, quindi mette il guidatore a proprio agio con una strumentazione che consente di tenere tutto sotto controllo e presenta lo schermo del sistema multimediale al centro della plancia. Il tutto si estende in orizzontale per enfatizzare la sensazione di spazio che, per la cronaca, è abbondante sia davanti che dietro ed offre un gran confort a quattro persone. Non manca il sistema OnStar per avere sempre il supporto di una centrale operativa in ogni momento e per qualsiasi evenienza. Mentre, a livello di finiture ed assemblaggi si nota un passo avanti importante, a conferma dell’impegno di Opel nel realizzare prodotti di qualità. Ampio il bagagliaio che offre una capacità di carico di 514 litri ampliabile fino a 1.652 litri, ma la soglia di carico è alta e questo potrebbe complicare le operazioni con gli oggetti più pesanti.

Al volante: un 1.2 Turbo brioso e silenzioso

Se pensate che un piccolo 3 cilindri 1.2 sovralimentato non sia all’altezza di una vettura lunga 4,48 metri e alta 1,61 metri, insomma di un SUV di segmento C, vi sbagliate di grosso. L’unità in questione infatti, spinge bene, allunga senza affanni e non infastidisce a livello di confort acustico, visto che la sua natura a 3 cilindri si rivela solamente nelle accelerazioni più decise. Il resto lo fanno un assetto indovinato ed uno sterzo preciso e così la Grandland X si guida con brio tra le curve e soddisfa anche le velleità dei più esigenti. Inoltre, i consumi si attestano su una media di 14-15 km/l e questo rende il 1.2 Turbo una reale alternativa al 1.5 diesel con analoga potenza per chi non ha bisogno di effettuare percorrenze che superino i 30.000 km annui.

Prezzo: da 26.500 euro

La Opel Grandland X con il 1.2 Turbo parte da 26.500 euro nella variante Advance, un prezzo d’attacco intrigante, che cresce fino a 32.900 euro nella versione Ultimate, forse l’allestimento medio, denominato Innovation è quello più equilibrato ed ha comunque un costo ragionevole di 28.700 euro. Chiaramente, la scelta dipende dalle esigenze, ed avere una gamma così varia a livello di dotazione rappresenta solamente un vantaggio per chi acquista.